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CALCIO / PRIMA DIVISIONE

Cesena, chi è adesso il tuo portiere?

Fa discutere il turno in panchina di Ravaglia nella partita con Reggio Emilia, sostituzione motivata come scelta tecnica. Sembra tornare il rebus portiere che tante volte ha fatto capolino nella storia della squadra

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Nicola Ravaglia, portiere del Cesena (foto Ravaglia) Cesena, 13 gennaio 2009 - Domanda: chi è il portiere del Cesena? Fino a una settimana la rispostina era di quelle facili facili, ma dopo l’esclusione di Nicola Ravaglia dall’undici di partenza a Reggio Emilia l’ambiente bianconero si interroga. E qualcuno trema pure perché quella che Bisoli ha definito una "scelta tecnica normale, ultimamente non l’avevo visto sereno" negli ultimi anni in riva al Savio non ha portato mai grandi benefici.

 

Ricordate Gianni Indiveri ed Emiliano Viviano? Giocarono rispettivamente 32 e 13 match tra coppa e campionato (stagione 2004-’05): fra gli errori dell’uno e quelli dell’altro c’era il costante punto interrogativo alla vigilia delle partite su chi avrebbe occupato i pali il giorno dopo, creando una costante precarietà che non giovò a nessuno, oltre che nella già problematica classifica del Cesena. Passati due anni, il rebus portiere tornò a fare capolino a Villa Silvia, quando Turci (sul quale si sarebbero abbattuti anche gli infortuni) perse il posto da titolare a beneficio di Sarti (il primo giocò 21 gare, il secondo 19) e da quei giorni iniziò il crollo verticale coi bianconeri che si salvarono col fiatone.

 

E come non parlare dell’anno scorso, dove tra Artur (18 gettoni), Berti (12), Sarti (11) e Rossini (5) era gara a chi presenziava di più. La panchina di Ravaglia al 'Giglio' ha acceso dunque una miccia potenzialmente pericolosa. Ieri, giornata di riposo, il portiere come i compagni non ha rilasciato dichiarazioni. Parola allora al suo procuratore Alberto Bergossi spiega: "Non mi sembrava avesse combinato tutti questi disastri per meritarsi la panchina. Ho parlato con la società, mi hanno detto che è stata una scelta tecnica. Lui ci è rimasto male, spero rientri presto".

 

Il rischio di un contraccolpo sul baby portiere potrebbe essere un problema. Ravaglia, sino alla scorsa settimana ultimo baluardo in un Cesena che doveva puntare sui giovani ma che domenica dopo domenica li ha spediti tutti o quasi fuori dal campo, sino a Reggio Emilia aveva disputato 16 gare su 17. Dopo gli attestati di stima prolungati che durante la sosta natalizia avevano riempito le colonne dei giornali, la scelta di sostiturlo alla ripresa del campionato ha lasciato di stucco, anche perché motivata proprio come scelta tecnica (non per problemi fisici, allora sarebbe stato diverso).

 

A meno che il Cesena (ma è solo un’ipotesi) abbia già un sostituto pronto da mettere sotto contratto. Al momento ad ogni modo non si tratterebbe di Alberto Fontana che lunedì ha ricordato di non potersi muovere finché il Palermo non proporrà una soluzione adeguata al suo contratto: "Il Cesena mi ha proposto un’eventualità che comunque sarebbe da discutere — racconta —, ma in questo momento non c’è nulla in ballo, la mia situazione contrattuale mi blocca". Dopo Reggio Emilia, dunque, c’è una grana in più da risolvere nella stanza dei bottoni bianconera. Rinviato intanto per impraticabilità del campo il posticipo fra il fanalino di coda Lecco e la capolista Pro Patria.










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