Una lite furiosa con la moglie il 12 gennaio 2008 era degenerata, quando l'uomo in stato di ebbrezza aveva estratto una pistola detenuta illegalmente e aveva sparato attraverso lo stipite di una porta
Cesena, 18 febbraio 2009 - È stato condannato a sei anni di reclusione Nicolae Celmea, un camionista moldavo di 58 anni arrestato nel gennaio dell’anno scorso e accusato di tentato omicidio. Il processo si è svolto con rito abbreviato (prevede lo sconto di un terzo della pena) davanti al giudice per l’udienza preliminare Rita Chierici, con l’intervento del pubblico ministero Alessandro Mancini e dell’avvocato difensore Giovanni Principato.
Secondo la ricostruzione dei fatti compiuta da carabinieri e polizia, la notte fra il 12 e il 13 gennaio 2008 il camionista, provvisto di regolare permesso di soggiorno, rientrò nella sua abitazione in via San Cristoforo in stato di ebbrezza e litigò furiosamente con la moglie; la donna riuscì a uscire dall’appartamento e a rifugiarsi nell’abitazione al piano superiore, dove vivevano la figlia della coppia e il suo fidanzato, anch’esso di nazionalità moldava.
Il camionista, brandendo una pistola detenuta illegalmente, avrebbe inveito e minacciato dall’esterno, poi avrebbe sparato un colpo contro lo stipite chiuso; il proiettile attraversò il legno e sfiorò il giovane che a quel punto aprì la porta affrontando il camionista. Ci fu una colluttazione nella quale il giovane stava avendo la peggio, quando arrivarono carabinieri e polizia, il cui intervento era stato richiesto per telefono, che disarmarono e arrestarono il camionista moldavo.