Trentadue appuntamenti in cartellone: si spazia dagli spettacoli di prosa con Alessandro Gassman e Paolo Rossi, ai concerti di artisti del calibro di Stefano Bollani e Manuel Barrueco. Non manca la danza con Aterballetto e il coreografo Emio Greco
Cesena, 25 giugno 2009 - Al via la campagna abbonamenti del teatro Bonci per la stagione 2009-2010. Oggi i “vecchi” abbonati potranno decidere se confermare o meno la propria adesione. E sembra proprio, come sostiene l’assessore alla cultura Daniele Gualdi, fresco di rinomina, che «le proposte del prossimo anno non finiranno di stupire gli spettatori». Il cartellone è stato presentato ieri nel foyer del Bonci, oltre che da Gualdi, dal direttore Franco Pollini e da Pietro Valenti, che ha organizzato gli spettacoli.
A calcare il palcoscenico saranno nomi rinomati come Nicoletta Braschi che, dopo due anni di assenza dal Bonci, tornerà il 9 dicembre con lo spettacolo d’essai “Tradimenti” assieme a Tony Laudadio con la compagnia del teatro stabile di Torino. Per la prosa, invece, andrà in scena (dal 18 marzo 2010) Alessandro Gassman, regista e attore in “Roman e il suo cucciolo”. Altro nome di spicco sarà l’attore e comico Paolo Rossi impegnato (dal 9 marzo) nel “Mistero Buffo” di Dario Fo. Non mancheranno altri classici (“La tempesta” di William Shakespeare al Bonci dal 17 dicembre; “L’impresario delle smirne” di Carlo Goldoni dal 4 marzo) e, come tradizione da qualche tempo, i musical, quest’anno è stato scelto “Robin Hodd” di Beppe Dati, che sarà allestito al teatro del Carisport nel febbraio 2010.
«Anche per la musica abbiamo cercato di accontentare un po’ tutti accostando il genere classico a quello contemporaneo e al jazz— ha spiegato Franco Pollini —. Ospiteremo artisti come Stefano Bollani (16 novembre) e Manuel Barrueco (14 marzo), rispettivamente virtuosi del piano e della chitarra, ma anche il concerto inaugurale del 23 ottobre dedicato alle musiche di Edgar Allan Poe». E la danza? Si abbandonano i classici per dare il benvenuto alle musiche di Luciano Ligabue con lo spettacolo “Certe notti” messo in scena da Aterballetto il 30 gennaio. E poi ancora: “Otello” il 12 gennaio e “Hell”, col coreografo Emio Greco, il 14 febbraio.
Sono cinque dunque i settori di attività per un totale di 32 titoli: otto di prosa, cinque del teatro d’essai, due della ricerca, due di nuova drammaturgia, dieci concerti e cinque balletti. Spiega Franco Pollini: «I prezzi saranno gli stessi della stagione precedente, con solo due piccole variazioni. Questo anche in considerazione delle difficoltà che il nostro paese sta vivendo e per agevolare l’ingresso a teatro a tutti quanti, e non solo all’élite». Per chi non vuole perdersi neanche uno spettacolo c’è il “Bonci omnibus”, 32 appuntamenti a 380 euro (i ridotti 170 euro). Per la prosa: 8 spettacoli a 160 euro (loggione 100 euro, speciale giovani 80). E se interessa solo la prosa d’autore: 5 spettacoli a 90 euro. I concerti: 150 euro per 10 spettacoli; e la danza: 90 euro per 5 spettacoli.
Annamaria Senni
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