L'uomo, 50anni, padre di Iman e Hamza, deceduti quasi subito dopo l'esplosione, e di Ibtzen era stato ricoverato d'urgenza a Cesena. All'ospedale cesenate resta una donna 36enne: è stata riconosciuta da un tatuaggio
Cesena, 2 luglio 2009 - Mohammed Ayad, il cinquantenne di origine marocchina ricoverato al Centro gradni ustionati dell’ospedale Bufalini in seguito alla tragedia di Viareggio, non ce l’ha fatta.
Padre della piccola Iman, 4 anni, di Hamza, 17, entrambi deceduti quasi subito dopo l'esplosione, e della 21enne Ibtzen, ricoverata all’ospedale di Viareggio, Mohammed è morto nel tardo pomeriggio di ieri.
L’uomo, in seguito alle gravi ustioni di terzo grado sul 90% del corpo, era stato ricoverato d’urgenza al centro sanitario cesenate ma le sue condizioni erano state definite disperate fin dall’inizio. Ieri l'annuncio della morte che fa salire il numero delle vittime della tragedia viareggina.
E oggi pomeriggio è morta al 'Versilia' anche Abou Talib Aziza, mamma di Hamza. Quindi solo la figlia Ibtzen si è salvata dalla strage.
Ora al Centro grandi ustionati del Bufalini è ancora ricoverata una donna 36enne, anch'ella vittima del disastro. Ricoverata in un primo tempo a Viareggio, è stata riconosciuta dal fratello grazie a un tatuaggio su una caviglia.
Le opere dell'artista faentino faranno parte della mostra 'Ivo Sassi. Ceramics' che inaugurerà il 10 luglio