Si tratta di quello di italiano organizzato dall’istituto professionale Versari: è stato cancellato per la scarsa partecipazione dei rimandati. Gli studenti con il giudizio sospeso dovranno sostenere a settembre le prove nelle materie insufficienti
Cesena, 4 luglio 2009 - Gia ai primi di luglio sono partiti diversi corsi di recupero per le centinaia di studenti delle superiori con il giudizio sospeso, che dovranno sostenere le prove nelle materie insufficienti la prima settimana di settembre per accedere alla classe successiva. In caso di esito sfavorevole delle verifiche, i ‘rimandati’ ripeteranno l’anno.
Uno di questi corsi (sono varie decine della durata media di sei-otto ore) — quello di italiano organizzato dall’istituto professionale Versari — è stato cancellato per troppo scarsa partecipazione. «Alla prima lezione i partecipanti erano solo tre, molti meno rispetto a quelli che avevano aderito. Alla seconda addirittura uno — spiega il collaboratore del preside Mario Camagni — e quindi abbiamo interrotto l’intervento». Gli studenti sono liberi di partecipare o meno (a loro rischio e pericolo), mentre gli istituti hanno l’obbligo di organizzare i corsi .
I 50 euro di emolumenti orari, che — sia pur lordi — fungono da esca per i docenti, hanno fatto sì che quasi in tutte le scuole superiori gli insegnanti interni si siano resi disponibili a svolgere i corsi. Eccetto il liceo scientifico. «Solo tre nostri professori — informa il vicepreside Marino Mengozzi — si sono messi a disposizione. Abbiamo perciò ingaggiato docenti esterni, a partire dai pensionati come il professor Giombetti, che coordina 5 degli 11 corsi di matematica». Per gli esterni compenso di 35 euro lordi. Per gli insegnanti del liceo privato Immacolata emolumenti orari di 28 euro lordi.
«Quanto alle materie — spiega il vicepreside dell’Iti Mauro Tosi — sono state identificate quelle con più rimandati». Al classico, ad esempio, latino, greco, inglese, tedesco, scienze e filosofia; allo scientifico sempre italiano, latino, inglese eppoi informatica e matematica, che troneggia un po’ in tutti gli altri istituti. «A Ragioneria — illustra il vicepreside Piero Ricci — abbiamo destinato i corsi al biennio, alle materie con scritto e orale (matematica e inglese) e agli studenti con gravi insufficienze».
di Andrea Alessandrini
Le opere dell'artista faentino faranno parte della mostra 'Ivo Sassi. Ceramics' che inaugurerà il 10 luglio