Cesena, 22 dicembre 2017 - E' il primo punto arraffato di stagione, di grinta, non meritato contro un Palermo super che nella prima mezz’ora avrebbe potuto straripare. Ha bollato in fretta ma è stato raggiunto mentre dominava. Per la Romagna bianconera il punto, figlio anche della grinta della ripresa e fa mantenere sempre la zona franca.

Castori nel solito 4-4-1-1 ripresenta Cacia titolare (mancava dal 24 settembre con l’Ascoli, si muove alle spalle di Jallow ma non c’è ancora), gli esterni sono Kupisz e Fazzi (impacciato nella prima frazione), Laribi mezzala (farà ancher l’esterno alto scambiandosi con Fazzi), inizialmente fuori Dalmonte che poi troverà spazio. Alcune novità tattiche non felici, ma è indisponibile mezzo centrocampo, tra i bianconeri contro un Palermo (3-5-2) subito propositivo, lesto a passare in vantaggio dopo un pugno di minuti.

Ispira Aleesami a mancina, Donkor lo smarrisce, traversone per Trajkovski che in area fulmina Frignati che tocca solo la sfera in rete. Il Cesena non riesce mai a ripartire, le novità di Castori forse snaturano la squadra che non trova le proverbiali accelerate in profondità. Il tanto atteso Cacia non riesce ad attaccare l’uomo così a centrocampo i rosanero hanno spesso un elemento libero e sono dolori. Una squadra irriconoscibile rispetto al solito anche se l’avversario è di altissimo livello e fa quello che vuole. Fulignati però è protagonista da ‘urlo’ in almeno tre frangenti con grande reattività, addirittura strepitoso su Trajkovski. Ma il calcio è matto da legare, il Cesena è sottomesso quando trova un guizzo capolavoro con un destro al volo di Jallow. Angolo di Laribi, palla che rimbalza in area e il gambiano insacca di controbalzo: nona rete stagionale.

Nella ripresa il Cesena cerca con maggiore attenzione e coordinazione di limitare Aleesami e Coronado riuscendoci anche. Ma è sempre il Palermo a dettare legge a tratti con facilità. Castori dopo una ventina di minuti torna all’antico: fuori Cacia, entra Dalmonte a mancina e Laribi è di nuovo dietro al galoppante Jallow che poi dovrà lasciare a Moncini. Il tambureggiare rosanero è continuo, senza però grosse chance; bianconeri però qualche ripartenza la fannoe lottano, tanto. Il punto è in saccoccia, quinto risultato utile di fila. La sofferenza è stata tanta nel primo tempo la soddisfazione però ora la supera.

Cesena 1
Palermo  1
CESENA (4-4-1-1): Fulignati, Donkor, Esposito, Scognamiglio, Perticone, Kupisz, Kone, Fazzi (39’ st Sbrissa), Laribi, Cacia (21’ st Dalmonte), Jallow (32’ st Moncini). A disp. Agliardi, Melgrati, Setola, Rigione, Mordini, Maleh, Vita, Gliozzi, Panico. All. Castori.
PALERMO (3-5-1-1): Posavec, Cionek, Struna, Bellusci, Rispoli, Gnahoré (40’ st Dawidowicz), Jajalo, Coronado (30’ st Murawski), Aleesami, Trajkovski, La Gumina (40’ st Monachello). A disp. Maniero, Pomini, Accardi, Szyminski, Petermann, Chochev, Fiordilino. All. Tedino.
Arbitro: Sacchi di Macerata.
Reti: 9’ Trajkovski, 34’ pt Jallow.
Note: ammoniti Scognamiglio e Bellusci. Spettatori 11.304. Angoli 1-1. Recupero: 2’ e 4’.