Cesena, 9 ottobre 2017 - All’ombra dell’ultimo sole, s’era assopito… Sting. Già perché è proprio l’ex ‘poliziotto’ l’ospite d’onore di ‘IMAGinACTION’, il festival internazionale del videoclip in programma a Cesena dal 13 al 15 ottobre e che, oltre a omaggiare De Andrè, Dalla, Venditti e Baglioni, ospiterà diversi altri artisti di primissimo piano.

Ideata e prodotta da Daimon Film in collaborazione con MN Italia, la tre giorni di rassegna si avvale della direzione artistica di Stefano Salvati e prevede incontri, panel a ingresso gratuito per pubblico, media e addetti ai lavori sul tema dei video musicali. Sting ripercorrerà la storia dei suoi clip, da quello di ‘Roxanne’ autoprodotto dai Police assieme a Nigel Gray nel ‘78 a quello in bianco e nero di ‘We’ll be together’ ispirato al celeberrimo ‘Orfeo’ girato da Jean Cocteau nel 1949.

A parlare del rapporto tra artista e macchina da presa arriveranno pure Antonello Venditti, Luca Carboni, Arisa, Carmen Consoli, Alex Britti, Deborah Iurato, Edoardo Bennato, Francesco Gabbani, Giovanni Caccamo, Michele Bravi, Nina Zilli, Omar Pedrini e gli Skiantos. Avrebbe dovuto esserci pure Claudio Baglioni che però, dopo la nomina a direttore artistico del Festival di Sanremo, s’è visto costretto ad annullare l’impegno.

La carta vincente di IMAGinACTION dovrebbe essere, infatti, la presentazione in anteprima di ‘Capolavori Immaginati’, quattro videoclip ufficiali di canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana: ‘Notte prima degli esami’ di Antonello Venditti, ‘Come è profondo il mare’ di Lucio Dalla con la partecipazione straordinaria di Carboni (protagonista del video), ‘Il pescatore’ di Fabrizio De André e ‘Mille giorni di te e di me’ dello stesso Baglioni, girato proprio in questi giorni in una Cesena già mobilitata per l’arrivo di Papa Francesco. Il primo lavoro è stato quello ispirato a ‘Il pescatore’. «Abbiamo girato a Marina di Ravenna, una location scelta perché un luogo caro a De André – spiega Salvati –. Sin dagli anni ‘70, infatti, lì viveva un pescatore, suo grande amico. L’idea è stata quella di realizzare un film, un thriller».

La cosa è piaciuta a Dori Ghezzi. «Grazie a Stefano per aver tradotto ‘Il pescatore’ di Fabrizio attraverso immagini di oggi ed essere riuscito a trasmettere i sentimenti di purezza e pietà delle nuove generazioni – ha scritto –. In quegli occhi grandi di bambino, riparati sotto a un cappuccio rosso, io vedo la spiritualità e la poesia di un piccolo pescatore che continua a darci speranza, perché non condanna e trova la propria forza nel perdono».

Secondo Venditti questi videoclip sui generis rafforzano i contenuti delle canzoni. «Penso che vada lasciata mano libera al regista – dice – perché la musica deve parlare da sola, senza l’intervento diretto dell’autore pure sulla sua rappresentazione».

MA il cartellone del festival cesenate prevede pure altri momenti qualificanti. Renato Casaro propone già dal 7 ottobre alla Galleria ex Pescheria la mostra ‘L’arte di dipingere il cinema’, una rassegna di dipinti originali dei più celebri manifesti del cinema, da ‘Amici miei’ a ‘C’era una volta in America’, mentre nei giorni della manifestazione saranno attivi a Cesena pure i maestri dell’Air, gli Aerografisti Italiani Riuniti, che realizzeranno sotto gli occhi del pubblico opere ispirate al mondo del videoclip.

Andrea Spinelli