Il Prefetto sul caso Pirina
"Non risultano minacce"
Il sindaco Lucchi il 5 febbraio aveva inviato in Prefettura una richiesta di chiarimenti sull'improvvisa cancellazione, per motivi di sicurezza, dell'intervento dello storico Marco Pirina in occasione del Giorno del Ricordo
Cesena, 9 febbraio 2010 - “Non risulta che il dottor Pirina abbia ricevuto minacce o intimidazioni e quindi non trovano alcun riscontro le notizie apparse sui giornali in merito alle asserite minacce”. E’ lapidaria ed estremamente chiara la risposta del prefetto di Forlì-Cesena, Angelo Trovato, al sindaco Paolo Lucchi, che venerdì scorso gli aveva inviato una richiesta di chiarimenti sulla situazione venutasi a creare a proposito dell’intervento dello storico Marco Pirina, previsto nell’ambito di un'iniziativa organizzata dall’associazione culturale 'Il Dialogo' in occasione del Giorno del Ricordo. L'incontro era stato prima annunciato e poi cancellato perché ci sarebbe stato pericolo per il relatore.
Della nota del prefetto, arrivata nella serata di ieri, il sindaco ha immediatamente informato con una lettera i capigruppo consiliari, dando seguito all’impegno preso giovedì scorso, quando gli stessi capigruppo lo avevano sollecitato a chiedere delucidazioni sull’accaduto.
“Sono naturalmente felice per le notizie arrivate dal prefetto – scrive il sindaco – e confermo la certezza che le nostre forze dell’ordine siano in grado di garantire la sicurezza di tutti in una città come Cesena, che in proprio, da sempre, sa respingere qualunque tentativo di limitazione delle libertà di espressione. Ringrazio i capigruppo di Pdl, Udc, Cesena 5 stelle, Idv, Pd e Pri che, assumendosi la responsabilità di non forzare i toni del confronto pubblico, hanno scelto invece, con grande rispetto delle istituzioni, di attendere notizie ufficiali in merito”.
