Commozione per l'ultimo saluto in Duomo tra amici ed estimatori del maestro
Cesena, 2 febbraio 2012 - ILARIO Fioravanti, architetto e artista. Diceva così il ricordino distribuito ieri pomeriggio davanti all’ingresso del Duomo, al termine del funerale. Al posto della foto c’era un autoritratto datato 2005. Fioravanti è morto domenica a Savignano a 89 anni e ieri alle 15 a rendergli omaggio, oltre ad amici, parenti e numerosi artisti, c’erano i sindaci di Cesena e Savignano.
A limitare il numero dei presenti sono state le avverse condizioni climatiche che rendevano assai arduo raggiungere la cattedrale cesenate. La funzione religiosa è stata celebrata dal vescovo Douglas Regattieri, che ha raccontato del suo primo incontro con l’artista, citando poi le tante opere realizzate da Fioranti nel nostro territorio, a partire proprio dal portale del Duomo. «Come dedica quando ci conoscemmo — ha detto — improvvisò su un libro un’immagine dell’Arcangelo Michele. In un secondo momento ci accorgemmo che al ritratto mancavano le ali. Fioravanti non betté ciglio e all’incontro successivo si presentò con una matita, per finire l’opera».
Redazione