Cesena, 5 dicembre 2017 - I carabinieri della stazione di San Mauro Pascoli, a l termine di un’articolata attività investigativa, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere un trentaseienne originario del brindisino, nullafacente e con numerosissimi precedenti, per il reato di atti persecutori aggravati e continuati.

Contestualmente, veniva perquisito alla ricerca di armi, stupefacenti ed altro e che ha dato esito positivo, avendo rinvenuto un cellulare con il quale l’uomo inviava sistematicamente messaggi minatori alle vittime, oltre che alla somma in contanti pari a oltre mille euro, della quale non sapeva dare plausibile spiegazione.

Nel dicembre 2015, l’arrestato era stato a sua volta vittima di rapina aggravata, danneggiamento e lesioni personali, commesse dall’attuale nuovo compagno della moglie e una spalla. Reati per i quali, poi, questi ultimi due vennero tratti in arresto, in provincia di Brindisi, alla fine del mese di gennaio 2016.