di BRUNO ACHILLI

QUATTRO anni di squalifica per doping per Manuela Bugli, ciclista per diletto, gran specialista nelle gran fondo, con un buon curriculum. E’ tesserata all’Acsi e da quattro anni indossa la casacca del team Mg K Vis Somec Lgl, sodalizio che fa parte della famiglia del Velo Club Fiumana di Meldola, che gestisce ben quattro squadre amatoriali. La Bugli vive in località Lo stradone di Borghi. Martedì, nel procedimento disciplinare a suo carico, il verdetto pronunciato dalla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, è stato durissimo. Quattro anni. Che sono tuttavia il minino previsto per quanto riguarda la prima volta in flagrante. La squalifica è iniziata subito il 3 ottobre ed avrà scadenza il 2 luglio 2021. Naturalmente tutti i risultati conseguiti dal momento del controllo antidoping vengono annullati, inoltre è stata condannata al pagamento delle spese del procedimento quantificate in € 378,00.

MANUELA Bugli è una delle cicliste più longeve ed ha sempre gareggiato ad ottimi livelli senza riuscire nel suo insieme a conquistare risultati importanti. Però tanti podi. Quest’anno, prima del fattaccio, avvenuto il 2 aprile a Cervia alla Gran Fondo La Via del Sale, terza classificata (dove è stata sottoposta al controllo antidoping), aveva già all’attivo altri terzi posti: il 12 marzo ad Ancona nella Gf del Conero, il 19 dello stesso mese a Faenza alla Gf Davide Cassani, poi a Cervia stesso podio, come ricordato, quindi in attesa della sospensione, ha gareggiato ancora in altre due gare: il 9 aprile a Riccione, di nuovo terza, infine, a Bologna, il 1 maggio, alla 10 Colli, aveva chiuso in quarta posizione. Il suo sogno era di poter vincere una gara, prima o poi ci sarebbe riuscita, però adesso si è interrotto bruscamente.

La ciclista lavora come commessa all’azienda Nob di San mauro Pascoli. Abbiamo chiesto di poter parlare con lei, ma nonostante l’insistenza, la risposta è solo: «Manuela oggi non c’è».