Cesenatico (Cesena), 9 febbraio 2018 - Ancora un caso di sovraffollamento negli autobus che sfocia in episodi di violenza. Questa volta siamo a Macerone dove un ragazzo di diciassette anni lamenta di aver preso un calcio in faccia dall’autista di un autobus che doveva portarlo a scuola. Siamo in piena fase di indagine in due procedimenti distinti per lesioni, minaccia e interruzione di pubblico servizio in cui risultano indagati un autista di Start Romagna (per lesioni) e un ragazzo di 17 anni di Cesena (per tutte e tre le ipotesi di reato).
I fatti risalgono al 15 novembre del 2017. Sono le 8 del mattino, è giorno di scuola e davanti alla fermata ‘Macerone-Carabinieri’ c’è come sempre un numeroso gruppo di ragazzi che aspetta l’autobus della linea 146 di Start Romagna. Ogni mattinA da quella fermata passano quattro autobus della linea 146 che raccolgono i ragazzi nel tratto Cesenatico-Cesena e li portano ai vari istituti scolastici del capoluogo. Il problema del sovraffollamento sugli autobus è ormai sentito da parecchio tempo: i pendolari raccontano di essere costretti a viaggiare in piedi «a volte stipati come delle sardine». Spesso si creano momenti di tensione con gli autisti che devono far rispettare le condizioni di sicurezza e osservare le prescrizioni di legge sul numero dei passeggeri consentito per l’automezzo.

Quel giorno gli studenti sono in attesa quando transita un primo autobus pieno. Dietro ad esso un secondo autobus che si arresta poco prima della fermata. Quando accenna a ripartire, il diciassettenne colpisce con una manata la portiera anteriore destra. A quel punto, sempre secondo il racconto del giovane, l’autista avrebbe aperto la portiera e dalla posizione sopraelevata in cui si trovava avrebbe colpito con un calcio in faccia il ragazzo. Questi sarebbe salito sull’autobus e i due si sarebbero strattonati, mentre un giovane che si trovava a bordo riprendeva tutta la scena. Il video è ora sotto l’esame degli inquirenti che ne hanno disposto il sequestro. Dopo l’accaduto sia il giovane diciassettene che l’autista si sono recati al pronto soccorso per farsi medicare.

E’ proprio qui che il giovane colpito avrebbe minacciato l’autista, secondo la denuncia presentata dal dipendente di Start Romagna. 
All'ospedale al ragazzo è stata diagnosticata una contusione alla mandibola guaribile in sette giorni, mentre all’autista sono state refertate ferite guaribili in tre giorni. Ora le indagini sono in mano alla procura della repubblica dei minori per quanto riguarda il giovane, assistito dagli avvocati Nico Bartolucci e Ciro Andreozzi, e presso la procura della repubblica del tribunale di Forlì per ciò che concerne le investigazioni a carico dell’autista. 
L’azienda dei trasporti Start Romagna, che ha ricevuto l’esposto del ragazzo lo stesso giorno in cui sono accaduti i fatti e ha consigliato al giovane di sporgere denuncia alle autorità competenti, ora attende i dovuti chiarimenti che saranno effettuati in sede giudiziaria.