Cesenatico, 13 febbraio 2018 - Cesenatico si prepara a vivere la giornata di domani, quella di San Valentino, con sentimenti contrapposti. Da una parte la giornata degli innamorati dall’altra quella del quattordicesimo anniversario della morte di Marco Pantani. Era noto a molti che il campione stesse attraversando un periodo molto difficile a livello personale ma nessuno poteva immaginare che morisse a soli 34 anni in una stanza di un residence a Rimini. Da tutta Italia sono attesi molti tifosi in visita ai luoghi che ricordano Pantani.

In prima fila la tomba mausoleo fatta costruire nel 2004 dalla famiglia nel cimitero di Cesenatico centro, lo spazio Pantani ossia il museo multimediale, il monumento eretto in piazza Marconi sul lungomare Carducci, la prima casa dei Pantani in viale dei Mille, il chiosco della piadineria di viale Torino appartenuto a mamma Tonina e la villa nelle campagne di Sala in via Fiorentina ultima dimora del ciclista e dove tuttora vivono i genitori. Presso lo Spazio Pantani mamma Tonina e papà Paolo, insieme allo staff della Fondazione Marco Pantani, in questi giorni accompagnano i visitatori e i tifosi a scoprire i cimeli, le maglie, le biciclette da corsa, le immagini, le testimonianze e i prestigiosi trofei vinti dal ‘pirata’. La stessa famiglia si prende anche cura della tomba mausoleo al cimitero dove i tifosi e i fedelissimi portano pensieri, letterine e piccoli doni.

Domani sera alle 20.30 si terrà una messa nella chiesa di San Giacomo la stessa dove quattordici anni fa si tennero i funerali col porto canale gremitissimo di persone. Vi parteciperanno i familiari, i tifosi del ‘Marco Pantani Fanclub Cesenatico’ riuniti sui social e gli irriducibili del Club Magico Pantani guidati da Vittorio Savini e un gruppo di appassionati che dal ’94 si riuniscono tutte le settimane. Il club non fa più tessere ma nella storica annata del ’98 quando il ‘pirata’ vinse il Giro d’Italia e il Tour de France, ha sfiorato i 4mila iscritti e teneva contatti con i tifosi di tutto il mondo. Così, al riaffiorare del doloroso giorno della morte premature di Pantani, con il passare del tempo cresce sempre la nostalgia.