Cesena, 11 ottobre 2017 - Cadere nel vortice dell’ansia è un attimo quando si parla di tesi di laurea. Soprattutto se il tempo scarseggia e il giorno della consegna si avvicina. Idee? Non pervenute. Come si fa, allora, a non capitombolare nel baratro dello sconforto? Si affida la stesura della tesi a qualcun altro.

Farlo è piuttosto semplice: basta entrare nell’atrio di una facoltà qualsiasi del campus cesenate, buttare l’occhio alla bacheca degli annunci, annotarsi il numero di chi offre «un aiuto certificato dalla ricerca iniziale alla stesura finale della tesi» e avere in saccoccia 550 euro. Sarà un tutor, poi, a fare il lavoro al posto tuo. Offerte di questo tipo, infatti, divampano anche in città. Dove pezzi di carta appesi al muro offrono «la massima serietà dall’indice alle conclusioni». Oppure «un aiuto certificato se hai problemi a scrivere la tesi perché lavori o per qualsiasi altra ragione».

Per capire fino in fondo la portata di questo ‘aiuto’ ci siamo finti studenti all’ultimo anno del corso di laurea triennale in Psicologia. Il tempo stringe e gli impegni lavorativi prendono il sopravvento sui nostri studi. «Non c’è problema» ci risponde la ragazza che contattiamo e di cui ovviamente omettiamo il nome, che ci tranquillizza spiegando di essere una professionista e di occuparsi di questo tipo di ‘consulenze’ da parecchi anni. «Posso farti io la maggior parte del lavoro, ma non tutto: sei/sette pagine sulle 40 obbligatorie le fai tu. A tutto il resto ci penso io. Basta che ti occupi di mezzo capitolo su quattro, insomma».

Possiamo conoscerci di persona, dice, oppure non incontrarci mai. Non importa, il piano di lavoro è ben stilato in ogni caso. Innanzitutto ci chiede l’argomento da sviluppare e entro quando ci vogliamo laureare. Rispondiamo che ci piacerebbe consegnare tutto il lavoro entro metà gennaio per laurearci nell’appello di fine febbraio.

Ma nulla di tutto questo è un problema. La ragazza, in questo caso, parte subito a illustrare come deve essere sviluppato il lavoro: «La tesi triennale si articola in 40 pagine in tutto, delle quali una trentina scritte, divise di solito in quattro capitoli. Si parte dall’indice poi si cercano pubblicazioni in italiano e in inglese sul tema scelto. Di tutta la parte complessa, scientifica e in inglese, ovviamente me ne occupo io».

Ma subito dopo averci rassicurato sotto ogni aspetto arriva la botta delle tariffe, che ci elenca al centesimo. «Essendo una triennale, per la ricerca bibliografica degli articoli e per la strutturazione dell’indice sono 104 euro. Il costo di ogni pagina è di 15,30 euro. Il primo pagamento, da fare subito, è di 255 euro per l’indice e le prime 10 pagine da consegnare al professore. La fattura finale, poi, sarà di 550 euro. Ora aspetto solo la tua conferma. Ti chiedo solo di decidere in fretta perché seguo parecchi studenti nei prossimi appelli». La richiesta è alta e il business vola.