Cesena, 14 giugno 2017 - Il viadotto dello svincolo E45 di Canili Sud dovrà essere sottoposto a importanti lavori strutturali, così al momento si prevede la sua chiusura sino verso fine ottobre. Si prospetta una proroga notevole rispetto ai tempi che erano stati annunciati e che poi si sono dilatati. Così è stato anticipato al sindaco di Verghereto, Enrico Salvi, nell’incontro avuto di recente a Bologna con i dirigenti Anas proprio per capire la situazione reale.

Ricordiamo che lo svincolo è stato chiuso d’urgenza il 18 maggio scorso, essendo state riscontrate delle crepe in alcune travi del viadotto. Una chiusura che sta creando vari problemi e disagi di collegamento, in specie alla popolazione di quel territorio e dintorni che domenica scorsa ha messo in atto anche una civile forma di protesta.

Sindaco Salvi la notizia l’ha avuta a Bologna di recente?

«Sì, venerdì scorso previa mia richiesta, sono stato ricevuto dall’Anas di Bologna e ho parlato con alcuni addetti. Nell’incontro è stata affrontata la problematica del viadotto svincolo Canili Sud, ho chiesto spiegazioni le stesse che vogliono i cittadini».

Come è la situazione attuale?

«Gli esami di laboratorio dànno forti criticità su alcune travi, di conseguenza si rende obbligatoria la sostituzione delle attuali travi di cemento in due campate del viadotto».

Quali saranno i tempi tecnici? «Sarà una progettazione molto veloce. Per accelerare i tempi viene ipotizzata la sostituzione delle travi in cemento che presentano le crepe con delle travi metalliche. Al momento si ipotizza la riapertura al traffico dello svincolo E45 Canili Sud entro fine ottobre».

Nella zona di Canili c’è anche il problema della chiusura, già da oltre 20 anni, della provinciale che collega la Toscana?

«Anche a seguito della chiusura dello svincolo di Canili Sud, la settimana scorsa sempre su mia richiesta, sono stato ricevuto dal Prefetto Fulvio Rocco de Marinis. Gli ho sottoposto la situazione collegamenti E45 e strada provinciale con la Toscana».

Come è?

«Mentre sino al confine con Arezzo la nostra provincia in qualche modo mantiene il collegamento, invece nel territorio toscano, dove ci sono delle frane, la strada è stata dichiarata inagibile. In qualsiasi momento potrebbe succedere che, per vari problemi, anche la E45 in quel tratto debba essere completamente chiusa al traffico, di conseguenza il territorio cesenate-aretino resterebbe spezzato in due».

Cosa è stato deciso?

«Il prefetto ha preso molto a cuore il caso e interesserà della situazione il suo collega di Arezzo, alfine di sensibilizzare gli organi competenti perché si metta in cantiere, quanto prima, la problematica, per vedere pertanto di trovare le risorse per il ripristino di quel collegamento della provinciale nel tratto specifico che da Caniliporta a Valsavignone».

gi. mo.