Savignano 4 ottobre 2017 – Un dipendente del Comune di Savignano usciva dal luogo di lavoro (durante l’orario) e andava ad acquistare droga in una abitazione a San Mauro Pascoli. Il fornitore è stato poi arrestato da carabinieri e polizia municipale, aveva 16 grammi di eroina. All’Unità Antidegrado della polizia municipale (Servizio associato tra Cesenatico e l’Unione Rubicone e mare) erano arrivate segnalazioni su un di un cantoniere che durante il servizio si assentava per andarsene, a volte col mezzo del comune, fuori zona per affari poco chiari. Così lunedì è scattato il controllo, due equipaggi in borghese hanno pedinato il dipendente: alle 9 usciva dal luogo di lavoro e si recava a San Mauro Pascoli. Qui nel cortile di un’abitazione del centro storico si incontrava con un uomo scambiando qualcosa. Tornava poi in auto a Savignano a lavorare. In base ai controlli emergeva che l’abitazione nella quale si era recato l’uomo era stata segnalata da alcuni cittadini come luogo di probabile spaccio di stupefacenti e tra i residenti compariva un uomo con precedenti di polizia specifici. Gli agenti entravano così nel magazzino di Savignano dove si trovava il dipendente comunale, lo perquisivano e appuravano che era in possesso di circa mezzo grammo di eroina che lo stesso ammetteva di avere appena acquistato per 50 euro. Si mettevano in moto anche i carabinieri che facevano irruzione nell’appartamento a San Mauro Pascoli dove veniva arrestato un 47enne italiano con addosso involucri contenenti eroina. Scattava la perquisizione, venivano rinvenuti 16 grammi di eroina nascosti in una scarpiera, bilance di precisione, sostanza da taglio e attrezzatura varia per il confezionamento della droga, oltre a denaro quasi 500 euro. L’uomo è stato arrestato, sarà giudicato per direttissima nei prossimi giorni. Intanto dovrà quotidianamente presentarsi presso la Polizia Municipale di San Mauro Pascoli.