Cesena, 10 settembre 2017 - Niente ‘bella’ di mezzanotte, Enrico Bellei tiene fede al soprannome di ‘cannibale’ e sbriga la pratica del Campionato Europeo nelle due prove, dimostrando una superiorità disarmante; agli altri vanno solo le briciole dei piazzamenti.

Così il pubblico dell’Ippodromo del Savio, che ha affollato tribuna, parterre e ristoranti nonostante in corsa ci fossero 12 cavalli italiani (ma Timone Ek e Pascià Lest si allenano in Normandia, e Rue du Bac è di scuderia svedese) non ha potuto gustare il ‘dolce’ a fine serata.

La prima prova ha vissuto sullo scatto di Tamure Roc che ha dato tutto quello che poteva (correva senza i ferri) sollecitata da Santo Mollo, è scattata al comando e ha mantenuto la testa fino all’ultima curva, quando è stata appaiata da Timone Ek che Bellei aveva fatto partire prudentemente seguendo lo schema preferito dal cavallo, e poi è stata superata di almeno due lunghezze da Timone che ha chiuso in 1’11”6 al chilometro. Sorprendentemente al secondo posto s’è piazzato il generoso Totoo del Ronco, partito col numero 11. Modesta quota di Timone Ek (1,19 per un euro), favorito dagli scommettitori anche nella seconda prova, alla quale hanno rinunciato Tenerife e Rue du Bac. E Timone dà soddisfazione al proprietario Luigi Lettieri, un benzinaio di Boscotrecase in provincia di Napoli che lo acquistò a duemila euro e ora lo tiene in allenamento in Normandia, e ai numerosi tifosi venuti da Napoli: nella seconda prova va in testa Superbo Capar, seguito da Testimonial Ok, beniamino del pubblico perché di proprietà della scuderia emiliano-romagnola Verner. Ma dopo un chilometro Enrico Bellei ha lanciato Timone, ha rimontato il gruppo ed è volato verso la vittoria, con il solo Pascià Lest che è riuscito a tenere il suo passo.

Il tempo al chilometro di 1’11”4 è stato ancora migliore di quello della prima prova.