Gambettola, 13 aprile 2017 – E’ scomparso per una settimana portandosi via i suoi due figli, uno di cinque anni e l’altro di dieci, dalla casa di Gambettola, dove vivevano solo con la madre, a causa di un provvedimento giudiziario che li affidava a lei. Per farlo ha ingannato i piccoli usando la scusa di un ingenuo gioco, di quelli che si fanno a scuola insieme ai compagni.

E’ successo lo scorso sette aprile e il 40enne cesenate artefice dell’operazione, che soffre di disturbi psichici, è stato rintracciato solo ieri dalla polizia in un albergo di Prato, grazie al sistema telematico di verifica degli ospiti dell’hotel. Padre e figli sono stati trovati in perfetta salute. La polizia non ha riscontrato particolari problemi nei confronti dei minori.

Secondo la questura di Prato, i bambini non si sarebbero mai accorti di quello che gli stava succedendo, convinti ancora che si trattasse solo di un gioco. Dopo la notizia del ritrovamento dei familiari, a Prato è arrivata subito la madre, che fino a quel momento non aveva avuto più nessuna notizia dei figli. Era stata lei ad allarmare le forze dell’ordine e quindi a far scattare la ricerca.

Ma è sono passati giorni e giorni senza trovare alcuna traccia. Arrivata a Prato ha subito abbracciato i figli, controllando lo stato di salute. Una volta rassicurata, li ha ripresi per mano per riportarli a casa. Il padre, invece, è stato denunciato per sottrazione di minori.