Cesena, 27 maggio 2017 - L'impresa ci ha detto che completerà i lavori prima di Natale, però si è cautelata chiedendo due mesi in più per evitare le penali: così il sindaco di Cesena Paolo Lucchi e l’assessore ai lavori pubblici Maura Miserocchi spiegano la proroga di due mesi sui lavori di piazza della Libertà, da 500 a 560 giorni.

«La determina dirigenziale appena pubblicata sull’Albo pretorio, relativa all’approvazione della perizia suppletiva e di variante del progetto di riqualificazione di piazza della Libertà - affermano sindaco e assessore – va inquadrata nel contesto amministrativo-procedurale. Per questo, riteniamo utile fornire alcune precisazioni che consentano ai cesenati di avere un quadro più puntuale della situazione. Partiamo dai costi. Per la realizzazione del progetto di riqualificazione di piazza della Libertà sono a bilancio 3 milioni e 100mila euro, e non è previsto alcun incremento di questa cifra».

Ma nella determina si parla di un incremento di 181.910,97 euro indicato in determina per i lavori di variante. «Esso scaturisce dalla necessità – rispondono sindaco e assessore – di coprire il costo di opere che non era possibile quantificare al momento della stipula del contratto, in particolare legate allo sviluppo degli scavi archeologici (la previsione iniziale era di scavare fino a 40 cm, ma poi si è scesi fino a 80 cm) e di quelle sui sottoservizi. C’era la consapevolezza che gli interventi sarebbero stati complessi e avrebbero richiesto modifiche rispetto alle previsioni iniziali, visto che in molti casi i risalgono a diversi decenni fa e solo dopo averli scoperti si sarebbe avuto un quadro esatto delle loro condizioni e del modo più adeguato di intervenire.

L’accantonamento di una somma destinata agli imprevisti serve proprio per far fronte a situazioni di questo genere».Quando verrà consegnata dunque l’opera? «La concessione della proroga di sessanta giorni – informano Lucchi e Miserocchi – risponde a clausole contrattuali a tutela dell’azienda appaltatrice. In questi mesi sull’area del cantiere hanno lavorato anche altre imprese (sugli scavi archeologici, così come per interventi a carico di Hera), e la loro presenza ha rallentato il piano di lavoro della ditta appaltatrice. Tenendo conto che, in caso di mancato rispetto dei tempi di consegna, scatterebbero penali per la ditta appaltatrice, il contratto prevede, in situazioni come questa, di riconoscere un allungamento dei tempi».

«Ma a tutt'oggi l’impresa conferma che piazza della Libertà sarà sostanzialmente pronta prima di Natale – aggiungono sindaco e assessore – e che già per i primi di ottobre una parte della piazza e di corso Garibaldi saranno calpestabili. Nulla cambia, quindi, né sui costi, né sui tempi rispetto a quanto previsto e comunicato con trasparenza totale ai cesenati».