Cesena, 5 novembre 2017 - Uomini e mezzi come ai tempi della guerra, con l’augurio che di guerre non ce ne siano più. Questa mattina un gruppo di collezionisti e appassionati di ricerche storiche provenienti da diverse zone della Romagna si è riunito a Borello per partecipare alle manifestazioni organizzate in occasione della festa delle Forze Armate, la cui ricorrenza cadeva ieri.

La prima parte della giornata si è svolta nella frazione all’estremo confine del territorio comunale cesenate, dopo di che il gruppo si è trasferito nel sito minerario abbandonato di Formignano. Lo ha fatto formando una vera colonna di mezzi militari risalenti al periodo della Seconda Guerra Mondiale sul quale sono saliti solo uomini e donne in rigorosa uniforme.

Gli abiti, come i veicoli, sono di proprietà degli intervenuti, che si sono messi a disposizione per riportare l’attenzione su uno dei periodi più bui della storia, con l’intento di non farla dimenticare.  Così jeep, camionette e mitragliatrici hanno varcato i cancelli delle miniere abbandonate, ruderi che per certi versi ricordano le rovine delle città bombardate durante il conflitto.

Prima del ‘rompete le righe’ la delegazione ha visitato il villaggio, appoggiandosi anche alla nuova struttura recentemente collocata all’ingresso e che è destinata a centro di accoglienza per i visitatori. Il prefabbricato di legno, opportunamente adeguato, era uno degli edifici provvisoriamente collocati in piazza Aguselli per ospitare gli ex commercianti del Foro Annonario durante il periodo di ristrutturazione della struttura.