Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena), 9 agosto 2017 - Morto per una puntura di una vespa su una guancia. E' questa la tragica fine del 64enne Eliseo Tana.

L'uomo è stato punto nel primo pomeriggio di oggi a Savignano mentre, a bordo del suo scooter, si stava dirigendo verso il mare dopo essere uscito di casa. Tana è rientrato subito nella propria abitazione dicendo alla moglie di stare male, a causa della puntura di una vespa sulla guancia, e di chiamare subito il 118.

Mentre stavano arrivando i sanitari, però, il 64enne ha iniziato a respirare faticosamente, tanto che la moglie ha cercato di aiutarlo praticando un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. L'uomo è morto pochi minuti dopo l'arrivo dei sanitari, prima ancora di essere trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Bufalini di Cesena.

Tana era un personaggio molto conosciuto a Savignano e in tutta la Valle del Rubicone fino a Rimini: con la sorella Tesaura e il fratello Learco da 40 anni gestiva un'azienda di frutta e verdura all'ingrosso.