Cesena, 2 luglio 2015 - E’ stata accolta positivamente in Romagna la nomina di Francesco Ubertini a rettore dell’Università di Bologna. Infatti Ubertini, che reggerà l’Alma Mater dal 1° novembre 2015 al 2021, è riuscito a sovvertire il pronostico puntando molto sulla Romagna. Al ballottaggio ha superato di misura (poco più di 70 voti ponderati: 1.420,58 a 1.347,36) il diretto concorrente Gianluca Fiorentini che era in testa nel conteggio dei voti dopo il primo turno.

«Puntare sulla Romagna non è stato uno spot elettorale – precisa Francesco Ubertini che con 45 anni è il più giovane rettore d’Italia – perché io sono convinto che il decentramento territoriale romagnolo attuato dall’Università più di 25 anni fa sia realmente uno dei suoi punti di forza».

Come pensa di valorizzare ulteriormente il decentramento romagnolo che lei afferma essere un punto di forza?

«Dando un’identità sempre più chiara e marcata ai campus di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini».

A Cesena c’è un problema che sta diventando molto grave: il blocco dei lavori della nuova sede dei corsi di laurea di Architettura e Ingegneria: ci sono i fondi necessari, ma i lavori eseguiti rappresentano il sette per cento del totale quando ormai siamo ben oltre la metà del tempo a disposizione...

«Conosco il problema, del quale mi occuperò materialmente dal 1° novembre, e confido sia possibile arrivare a una soluzione in tempi ragionevolmente brevi. Ma questo stop potrebbe essere visto come un’opportunità poiché credo sia possibile pensare a un ampliamento del progetto».

Ma così si allungherebbero ulteriormente i tempi! Dal completamento del nuovo campus universitario, anche col secondo edificio destinato a ospitare Psicologia, Scienze dell’Informazione, dipende la possibilità di trovare un migliore assetto per le scuole superiori di Cesena.

«Voglio assolutamente evitare ritardi ulteriori, per cui prima di tutto cercherò di concludere i progetti già avviati. Ciò non toglie che, se si presentasse la possibilità...»

Lei dovrà formare la ‘squadra’ dei prorettori che collaboreranno con lei sovrintendendo alle grandi aree di azione dell’Università. Si dice che per la Romagna abbia già scelto un forlivese. E’ così?

«Le caselle della formazione della mia squadra – conclude Ubertini – sono ancora tutte bianche. Adesso ho bisogno di un periodo di vacanza, al rientro penserò ai nomi da inserirvi. Un po’ di tempo ce l’ho perché, come da statuto, prenderò il ruolo di rettore dal 1° novembre».