Cesena, 12 ottobre 2017 - Nidi e materne cesenati, tutte le famiglie degli iscritti hanno presentato la certificazione idonea a rispettare le vaccinazioni indispensabili alla prosecuzione della frequenza. Nessuno si è rifiutato di farlo (altrimenti il bambino non sarebbe stato accolto a scuola come prevede la nuova legge): tutti, al momento, sono in regola.

Per garantire la frequenza ai bambini di nidi e materne era sufficiente presentare l’appuntamento già accordato per la vaccinazione (come hanno fatto 64 famiglie), ovvero la volontà di mettersi in regola. In caso di mancata volontà di vaccinare il proprio figlio, invece, il bambino non può frequentare né nido né materna.

«Tutte le famiglie dei bambini frequentanti i servizi educativi comunali – informa l’assessore alla scuola Simona Benedetti - hanno presentato certificazione idonea alla prosecuzione della frequenza. Abbiamo ragione di credere che i genitori che hanno già gli appuntamenti fissati dalla Pediatria di Comunità per effettuare le vaccinazioni, rispettino gli impegni. Sono ridotti i numeri per le autocertificazioni che attestano al momento l’impegno a presentare entro il 10 marzo i certificati vaccinali. Auspichiamo che, a quella data, tutti i bambini possano continuare a frequentare i servizi. Il contrario sarebbe disastroso, innanzitutto per loro (comporterebbe l’esclusione da scuola, ndr). Stessa situazione anche nei nidi privati convenzionati: tutti i bambini frequentanti hanno presentato ad oggi documentazione vaccinale idonea alla prosecuzione».

Ecco i dati in dettaglio. Scuole d’infanzia comunali 3-6 anni (9 plessi): 499 attestazioni Asl più 82 libretti vaccini (sono in pratica quelli delle famiglie che hanno fatto fare le vaccinazioni segnalate nel libretto azzurro dell’Asl): in totale 581. Questi sono coloro che sono già in regola. Sono 64 invece coloro che hanno preso appuntamento per regolarizzarsi facendo le vaccinazioni entro il 10 marzo. Poi ci sono undici autocertificazioni, presentate da parte di chi ha dichiarato di aver già fatto le vaccinazioni, oppure di aver preso appuntamento. C’è anche un esonero (un bimbo immunodepresso). I dati dei nidi d’infanzia comunali 0-3 anni (sette scuole): attestazioni Ausl 236, più 47 libretti vaccini per un totale di 283. Quattro appuntamenti, 16 autocertificazioni, un esonero.

Conti alla mano 68 bambini hanno preso appuntamento e debbono ancora vaccinarsi. Ci sono poco meno di cinque mesi di tempo. Se non lo faranno saranno espulsi da scuola come è accaduto a Bologna a bambini non in regola con le autocertificazioni per le quali, invece, a Cesena tutti gli iscritti a nidi e materne sono a posto.