Cesena, 6 ottobre 2017 – Il Velo Ok funziona. E' questo il verdetto dei controlli effettuati nei giorni scorsi dalla polizia municipale dell’Unione Rubicone e Mare: solo il 5% degli automobilisti ha superato i limiti di velocità in prossimità delle colonnine arancioni.

Due i punti monitorati. La provinciale Uso, in località Stradone di Borghi, dove in quatto ore di un pomeriggio feriale sono sfilati 288 mezzi. E la trafficata via Rio Salto, a Savignano, percorsa nello stesso turno da 267 veicoli. In tutto fanno 555 accertamenti, che hanno portato alla luce soltanto 24 infrazioni. Il 5% del totale, appunto. Si tratta di numeri molto diversi da quelli che venivano registrati prima di marzo 2017, mese in cui i Velo Ok hanno cominciato a sorvegliare il traffico.

Piero Mussoni, assessore dell’Unione con delega alla Polizia Municipale e sindaco di Borghi, è cauto: “Presto per parlare di situazione risolta, ma questi primi dati sembrano proprio confermare che il Velo Ok fa il suo lavoro”. “Mantiene alta l’attenzione – prosegue -, ricordando all’istante al guidatore di guardare il tachimetro e moderare la velocità e nel lungo periodo abitua chi percorre ogni giorno quel tratto a tarare in automatico la guida entro i limiti di velocità consentiti”.

“Per questo – conclude il presidente dell’Unione e sindaco di Savignano, Filippo Giovannini - non è proprio comprensibile l’atto vandalico dei giorni scorsi, con tre Velo Ok decapitati da ignoti: la torretta non ha finalità sanzionatorie ma deterrenti, non serve certo a “fare cassa”, e ridurre la velocità in tratti potenzialmente pericolosi, scongiurando incidenti, va a beneficio della sicurezza di tutti, pedoni e ciclisti in primis”.