Savignano Mare (Cesena), 10 marzo 2017 - La vendita illegale di un cucciolo di bulldog francese e di un cucciolo di barboncino nano, con età inferiore ai tre mesi, potrebbe essere solo la punta dell’iceberg di un traffico più grande di cani su scala non solo nazionale, ma anche internazionale. Il tutto avveniva in un negozio di abbigliamento nel complesso del Rubicone Fashion a Savignano Mare.

Il 17 gennaio scorso era arrivata una segnalazione al Gruppo Carabinieri Forestale di Forlì dalla redazione della trasmissione di Italia 1 «Le Iene» dove un cittadino rendeva noto che stava avvenendo una vendita illecita di cuccioli di cane con contrattazione tra privati e l’incontro avvenuto all’interno di un negozio di abbigliamento. E’ stato subito organizzato un servizio tra il Gruppo Carabinieri Forestale di Forlì e la stazione dei carabinieri di Savignano. Hanno preso accordi con la trasmissione e i carabinieri e una cronista della redazione della Iene, come è stato trasmesso nel programma di mercoledì sera, si è finta cliente, accompagnata naturalmente dai Carabinieri del Gruppo Forestale di Forlì e quelli di Savignano. Quando stava per concludersi la trattativa, sono intervenuti. 

Subito è stato identificato il venditore, G. F., un 30enne pugliese, residente a Cesena, commesso in un altro negozio del Rubicone Fashion e non in quello dove è avvenuta la tentata vendita, celibe, con precedenti penali. E’ stato colto in fragrante mentre cedeva in vendita un cucciolo di bulldog francese e un cucciolo di barboncino nano, entrambi con meno di tre mesi di età e quindi assolutamente vietato per legge. I due cagnolini sono stati posti sotto sequestro e affidati in custodia giudiziale al canile di Cesena. 

Nell'auto del cesenate i carabinieri hanno trovato oltre 30 pedigree tutti in bianco, senza scritte. Il cesenate è stato denunciato a piede libero per il reato di traffico illecito di animali da compagnia. I cani in pratica trovati sul posto dai carabinieri sono stati due, ma non si sa se altri sono stati venduti in precedenza e soprattutto la loro provenienza. Per questo le indagini dei carabinieri forestali di Forlì e dei carabinieri di Savignano proseguono e quella di Savignano Mare è la prima operazione congiunta che viene fata fra le due componenti dell’Arma. Un’inchiesta su questo giro di cuccioli potrebbe prendere nuovi sviluppi ed è tuttora aperta presso la Procura della Repubblica di Forlì.