Cesena, 17 marzo 2017 – E’ ‘Made in Cesena’ il software per la gestione delle campagne di vaccinazione più utilizzato dalle aziende sanitarie italiane. Lo ha realizzato Onit, azienda del cesenate che opera nel settore del’ICT e che ha da poco compiuto i suoi primi 15 anni. L’azienda conta su novanta dipendenti che entro un fine anno diventeranno cento con un’età media che non arriva ai 35 anni, un fatturato che negli ultimi 3 esercizi è cresciuto costantemente di oltre il 10% passando da 3milioni e 900mila euro nel 2014 ai circa 5milioni e 200mila con i quali ha chiuso lo scorso 2016, investimenti costanti in formazione del personale cui si associa una politica costante di ricerca e sviluppo per dare vita a quelle soluzioni innovative esportate in tutto il mondo: soluzioni Onit sono state adottate, tra l’altro, in Thailandia.

Fondata nel 2001 da giovani laureati in scienze informatiche di Cesena, oggi Onit è un’azienda capace di soddisfare sia le necessità strategico-organizzative di aziende di diverse dimensioni - da quelle più piccole che vogliono rinnovarsi, fino ai grandi gruppi come Amadori, Unieuro, Orogel, SMA - che quelle della Pubblica Amministrazione, in particolare Aziende USL - per le quali ha messo a punto uno dei software più usati d’Italia capace di gestire le campagne di vaccinazione - e strutture sanitarie private.

«La parte fondamentale di Onit - spiega l’amministratore delegato, Fabio Piraccini - è rappresentata dalle persone che vi lavorano: sono loro la forza dell’azienda, sono loro che fanno la differenza nella produzione di quei servizi e quelle soluzioni di qualità capaci di renderci competitivi in Italia, innanzitutto, ma anche nel mondo». L’estero, in generale, rappresenta per Onit un’opportunità importante, ma non certo l’unica: «In Italia - conclude Piraccini - ci sono molte cose da fare e noi ci impegniamo a crescere per poterle cogliere sempre seguendo il principio che ci guida da 15 anni: erogare solo servizi di qualità».