Cesena, 9 giugno 2017 - La Fiera di Cesena ha mandato in archivio un 2016 pieno di segni positivi. Il bilancio approvato ieri – con la riconferma di Renzo Piraccini alla presidenza – evidenzia un fatturato arrivato di 4,7 milioni di euro (+21%) in parellelo con importanti opere di ristrutturazione della sede di Pievesestina, la crescita del Macfrut e delle manifestazioni fieristiche e l’ avvio del percorso di privatizzazione della società.

L’assemblea ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione composto da Renzo Piraccini, Ilenio Bastoni (Direttore generale Apofruit), Roberto Graziani (titolare Graziani Packaging), Catia Guerrini (imprenditrice), Patrizio Neri (Presidente Consorzio Jingold), Lorenzo Tersi (consulente wine&food), Enrico Turoni (Presidente Consorzio Cermac).

«Ringrazio i soci della fiducia – ha detto Piraccini, riconfermato per un triennio – Sono convinto che attraverso un buon gioco di squadra con i colleghi consiglieri saremo in grado di valorizzare tutte le potenzialità della società, sviluppando sia l’anima globale sia quella locale».

Tra i numeri del bilancio 2016 si evidenzia la crescita del fatturato dai 3.820.754 euro del 2015 ai 4.743.180 del 2016, con un utile netto di 150.556. Il Macfrut incide per l’80% dei ricavi. Nel corso dell’anno è stato completato il progetto di ristrutturazione che ha visto un investimento complessivo, totalmente autofinanziato di 3.752.000 euro.

Sul fronte degli impegni, prosegue il processo di internazionalizzazione: Mac Fruit Attraction China si terrà dal 22 al 24 novembre 2017 all’Exhibition Center di Shanghai. Nel 2018 l’obiettivo è una fiera in Sud America. Una fiera sul vintage, una sull’arte contemporanea e un’altra legata al Natale sono le novità di quest’anno nel programma dei padiglioni di Pievesestina nei quali ha preso il via anche l’attività della scuola di cucina del Gambero Rosso.

E’ arrivato in porto negli ultimi mesi infine il processo di privatizzazione – con la vendita del 60% delle quote pubbliche a soggetti privati. Attualmente la compagine sociale è composta da 18 soci, di cui tre pubblici e 15 privati, in rappresentanza di partner industriali (Rimini Fiera), clienti o fornitori (Blu Nautilus, Best Union, Prostand, Creditpartner e Viaggi Manuzzi), Associazioni di Categoria locali (Cna e Unindustria), Istituti di Credito (Bper e Credito Cooperativo Romagnolo) e stakeholder del settore ortofrutticolo (Alimos, Cermac, Consorzio Il Biologico, Co.n.i.p.), oltre al socio Momenti Insieme che ha acquisito una partecipazione del 2% in rappresentanza di quattro associazioni di categoria e quattro imprese locali. Il Comune di Cesena col 32% resta il socio di maggioranza con potere di veto sulle operazioni straordinarie.