Cesena, 14 gennaio 2017 – I kiwi romagnoli già da anni fanno bella mostra sugli scaffali dei supermercati cinesi. Ma la filiera ortofrutticola italiana - non solo prodotti agricoli ma anche macchinari, tecnologie e sementi - ha ben altre aspirazioni di espansione in Cina. Per questo l’immenso Paese che traina la crescita dell’economia mondiale sarà il Paese partner dell’edizione 2017 di Macfrut, presentata a Pechino da Cesena Fiera, l’ente organizzatore della manifestazione in programma alla fiera di Rimini dal 10 al 12 maggio.

La Cina è una prateria semi inesplorata per la nostra ortofrutta con grandi prospettive di espansione. Il kiwi fa la parte del leone: il 70% del kiwi europeo venduto in Cina è made in Italy. Visto che in campo agricolo la Cina è un Paese importatore con una crescita del 15% dell’import, il nodo cruciale è l’abbattimento delle barriere fitosanitarie che non consentono la commercializzazione delle nostre eccellenze ortofrutticola.

Nel 2016 si è aperto il mercato per le arance siciliane e ora si attendono novità positive per mele e pere. «Occorre lanciare un’alleanza tra gli attori della filiera ortofrutticola e gli istituti nazionali e regionali per promuovere i nostri prodotti sui mercati internazionali. Per la Cina e per gli altri Paesi proponiamo gruppi di lavoro per elaborare precise strategie su avanzamento dei dossier fitosanitari, servizi comuni per gli esportatori e azioni comuni», ha affermato il presidente di Cesena Fiera, Renzo Piraccini.

Il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, ha rimarcato la qualità della produzione agricola romagnola e l’interesse turistico culturale della Romagna. L’iniziativa pechinese di Macfrut ha coinvolto l’ambasciata italiana, l’Istituto per il commercio estero, l’Ue e associazioni del settore. I prodotti italiani sono percepiti positivamente e ricercati in particolare dalla classe media emergente che rappresenta il 20% della popolazione di 1,4 miliardi di persone. I prodotti alimentari e agricoli sono però poco conosciuti. Le prospettive di sviluppo sono consistenti. Al Macfrut saranno presenti i maggiori importatori cinesi, interessati anche al comparto tecnologico nel quale l’Italia è leader a livello mondiale. Tra le innovazioni dell’edizione 2017 ci sarà l’allestimento di un campo prova per le macchine all’interno dei padiglioni fieristici.