Cesena, 30 maggio 2017 - Torneranno presto ad essere due i McDonald’s a Cesena. Insieme a quello di via Cervese nei pressi del casello autostradale, dopo la chiusura del primo Mc cittadino in viale Marconi, aprirà durante l’estate - entro settembre – il nuovo ristorante a Torre del Moro, dove è in corso di costruzione l’edificio nell’area che ospitò, come ultimo istituto scolastico, il professionale Versari. Da anni lo stabile era non occupato ed infine è stato abbattuto.

Il ristorante avrà un piano di 450 metri quadrati, con 130 posti a sedere, un McCafè, un McDrive e un parcheggio capiente. La zona è strategica, il passaggio è notevole attorno al Famila e alla sede di Confartigianato dove si sono insediati molti uffici.

Che il giorno dell’apertura si avvicini lo si capisce anche dal fatto che il McDonald’s ha avviato le selezioni per 20 nuovi addetti. Una buona notizia per i giovani che cercano un’occupazione, anche part time. Da ieri sono aperte online per individuare i candidati non solo per il nuovo punto di Cesena, ma per tutti quelli che parteciperanno al McItalia Job Tour, l’evento itinerante di selezione del personale impiegato per le nuove aperture McDonald’s lungo la penisola. Per la nuova apertura di Cesena, McDonald’s è alla ricerca di 20 persone dinamiche, predisposte al lavoro in team e al contatto con il cliente per le posizioni di crew, hostess e steward. Per maggiori informazioni e per inviare il proprio cv: www.mcdonalds.it/lavorare.

Il McItalia Job Tour farà tappa nelle città sede dei nuovi McDonald’s, quindi inclusa Cesena, e dà la possibilità di partecipare alle selezioni per diventare parte integrante del team di lavoro e gestione del nuovo ristorante, e di avere l’opportunità – spiega una nota informativa dell’azienda – «di lavorare in un contesto dinamico, giovane, informale e dalla forte identità di gruppo». Entro il 15 giugno, i candidati interessati a lavorare nel nuovo McDonald’s di Cesena potranno partecipare alla prima fase di selezione sul sito mcdonalds.it rispondendo ad alcune domande (disponibilità oraria, tipo di mansioni a cui si è interessati, area geografica di interesse) e inserendo il proprio cv. Ai candidati idonei verrà richiesta la compilazione di un test volto a individuare le aree comportamentali di forza dei candidati.

I candidati che supereranno il test verranno contattati da McDonald’s, riceveranno una convocazione con data e orario e avranno accesso ai colloqui individuali. Il McItalia Job Tour che avrà luogo nella seconda metà di giugno sarà l’occasione per i candidati di ottenere tutte le informazioni sull’azienda e sul lavoro in McDonald’s, grazie alla presenza di crew, hostess e manager che già lavorano nei ristoranti della zona. Tra il 2013 e il 2016 McDonald’s ha aperto in Italia circa 120 ristoranti creando quattromila nuovi posti di lavoro.

 

Chi apre e chi chiude.

Entro la fine della settimana abbassa le serrande il negozio di calzature Righi in via Zeffirino Re, uno di quello più storici della città, aperto da oltre 50 anni. Tristezza inevitabile. Per il momento non subentrerà un’altra attività. Nei giorni scorsi in via Strinati ha riaperto il ristorante vegano con una nuova gestione, quella di Universo Vegano. Altre aperture di due attività di abbigliamento sono annunciate nei locali della galleria Almerici vicino a via Masini e alla Malatestiana. All’angolo tra il porticato di corso Mazzini e galleria Isei ha aperto un esercizio pubblico di gastronomia. Ma restano buchi in centro, anche nelle zone del salotto buono, fra cui corso Mazzini – la strada più esclusiva dello shopping – dove ha chiuso Zama, non rimpiazzato.

In galleria Oir, nei locali che negli anni Ottanta ospitarono ‘Il Cervino’, un negozio di abbigliamento sportivo che allora andava per la maggiore, ha aperto da qualche settimana un negozio di ortofrutta gestito da un commerciante extracomunitario. Si attendono le aperture del caffé Babbi al palazzo del Ridotto (a giugno o a settembre), e dell’esercizio pubblico nel loggiato (entro fine anno). A breve in piazza del Popolo aprirà la libreria Ubik. C’è movimento, comunque. Ma non ancora nella zona di piazza della Libertà dove chi pensa di subentrare nei tanti locali sfitti presumibilmente attende la fine del cantiere.