Cesena, 9 luglio 2017 - I dati di sul mercato immobiliare registrati da Tecnocasa parlano chiaro: nelle località turistiche di mare si segnala una ripresa delle richieste, ma i prezzi degli immobili sono in netta diminuzione, con un 1,7% in meno rispetto allo scorso anno.

In particolare, facendo riferimento ai dati relativi alla Riviera cesenate, nella seconda parte del 2016 anche le quotazioni immobiliari di Cesenatico sono in lieve ribasso. Si segnala una maggiore richiesta di casa vacanza da poter utilizzare durante l’anno e durante il periodo estivo. Si cercano anche trilocali con posto auto o box su cui investire una cifra non superiore ai 250 mila euro. Ad essere interessati all’acquisto sono persone residenti a Forlì, Bologna, Modena.

Anche il mercato della prima casa vede un recupero di richieste, motivato soprattutto dai prezzi più contenuti rispetto al passato e dal più facile accesso al credito che caratterizza questo periodo. Coloro che cercano la casa vacanza prediligono zone dalla vocazione storicamente turistica, come la zona del Porto Canale, il centro storico e il lungomare.

Nella zona del Porto Canale prevalgono le richieste per le ex case dei pescatori che, ristrutturate ed in ottime condizioni, si scambiano a prezzi medi di 5000 euro al metro quadro.

Nel Centro storico prevalgono, invece, le soluzioni d’epoca, degli anni Venti, ma in questo caso le compravendite sono molto rare: su viale Roma e via Trento, dove ci sono numerosi negozi, le quotazioni del nuovo sono comprese tra 3800 e 4000 euro al metro quadrato. La maggioranza delle transazioni avvengono su immobili degli anni Settanta posizionati sul lungomare (viale Carducci). Particolarmente frequenti anche le vendite di immobili collocati nelle strade più interne, ma comunque con facile accesso al mare (viale dei Mille, via De Amicis).

Sul lungomare, le tipologie più prestigiose di immobile raggiungono valori di 4000 euro al metro quadrato a fronte di una media di 3300-3500 euro al metro quadrato. Le case vacanza, invece, si acquistano anche a Valverde e Villamarina zone più periferiche ma comunque servite dai mezzi pubblici e ben attrezzate peril periodo estivo e dove un bilocale costa 80-100 mila €. Si tratta di zone che offrono appartamenti degli anni ’60-’70.

Chi cerca la prima casa, oltre all’ appartamento cerca anche la soluzione indipendente con terreno circostante che si può trovare nell’entroterra della cittadina. Tra le zone residenziali ci sono Boschetto e Madonnina. La prima a 500-600 metri dal mare registra per l’usato valori di 2700-2800 euro al metro quadrato, per il nuovo di 3200-3300 euro al metro quadrato. La zona Madonnina, una zona residenziale e ricercata quasi esclusivamente come prima casa, registra valori di 2200-2300 euro al metro quadrato per il nuovo mentre l’usato recente si valuta non oltre 1800-1900 euro al metro quadrato e quello più vetusto circa 1500-1600 euro al metro quadrato.

Più decentrate Sala, Villalta e Bagnarola dove i prezzi si sono ribassati notevolmente: il prezzo del nuovo non supera 1800-1900 euro al metro quadrato, quello dell’usato oscilla tra 1400-1500 euro al metro quadrato.