Cesenatico, 26 giugno 2015 - Le spiagge libere di Cesenatico stanno scomparendo. E’ questo l’allarme lanciato ieri dal capogruppo del M5S Alberto Papperini il quale attacca l’Amministrazione comunale. L’ultimo caso riguarda la concessione di un piccolo tratto di spiaggia adiacente all’ex Zona Cesarini, nella prima parte di Villamarina, e da questo l’esponente dei grillini prende spunto per sollevare la questione: «In questi ultimi anni il Comune di Cesenatico ha assegnato zone demaniali marittime a fini commerciali, senza gare di rilevanza pubblica, sottraendo all’uso pubblico porzioni di arenile. Il Comune dovrebbe essere il primo a difendere le spiagge pubbliche. Mi riferisco alla porzione di demanio fronte ‘Zona Cesarini’ che oggi ha visto la ridefinizione attraverso un bando molto discutibile per i vincoli di partecipazionee e per le tempistiche. Altre spiagge libere hanno subito negli ultimi anni lo stesso cambio di destinazione. Mi riferisco alla porzione affidata alla Gesturist in zona demaniale di fronte a ‘Villa Celeste’ nella zona delle colonie di Ponente, senza bando pubblico, a seguito dei lavori di riqualificazione del canale di Zadina. Inoltre ci sono state manifestazioni di interesse per traslare parte della concessione del bagno Marconi di fronte al complesso ‘Diamanti’ di fatto sottraendo lo spazio per la spiaggia libera».

E’ un’accusa piuttosto circostanziata quella lanciata da Papperini: «Vogliamo la convocazione della Commissione pianificazione territoriale al fine di esaminare l’attuale situazione e assumere provvedimenti conformi alle leggi vigenti dove è scritto che ai fini della salvaguardia delle aree destinate a spiaggia libera verrà perseguita la dotazione minima nella misura del 20 per cento della linea di costa nel territorio della regione che potrà essere attuata attraverso l’asservimento delle concessioni dismesse». A Cesenatico ci sono 24 spiagge libere: si va dai 150 metri di fronte della zona Agip ai 70 metri di piazza Costa sino alle più piccole di appena 9 metri come nei pressi del centro Cri di Ponente. Per quanto riguarda la spiaggia concessa a Gesturist, il direttore Terzo Martinetti ha risposto così: «Ci è stata data una porzione di spiaggia a Ponente in sostituzione di una più grande persa con i lavori del canale Tagliata e per l’ampliamento della spiaggia libera adiacente. Successivamente il Comune ha assegnato a due soggetti privati due nuove spiagge a Ponente, senza bando e con procedure informali, anche per il 2015».