di ANDREA ALESSANDRINI

Cesena, 8 dicembre 2017 - E’ il cesenate Renato Lelli, ingegnere, 62 anni, il nuovo segretario del Pri regionale, nominato dalla Direzione dell’Emilia Romagna, riunitasi dopo il congresso svoltosi a Forlì sabato e domenica. Lelli, eletto con voto unanime, ha già in passato ricoperto tale incarico.

«Il primo impegno della segreteria – afferma – sarà quello di rafforzare la presenza del partito sul territorio individuando ed approfondendo temi che possano essere patrimonio comune di tutte le realtà emiliano romagnole del partito composto da oltre un migliaio di iscritti distribuiti in oltre 90 circoli».

La direzione ha eletto all’unanimità presidente Paolo Ballestrazzi di Modena.

Una ampia delegazione regionale parteciperà al congresso nazionale del Pri che si tiene oggi, domani e domenica a Roma. Il Pri, si rimarca nella mozione congressuale, si deve strutturare per presentare proprie liste nelle competizioni elettorali in ogni realtà territoriale per contribuire alla costruzione di un’area laica liberaldemocratica di stampo europeo.

Il partito partendo dalla sua appartenenza ideale all’alveo della sinistra democratica di ispirazione mazziniana e lamalfiana, deve costituire un argine ai populismi ed ai nazionalismi che trovano vasto eco in questa fase storica. Altra istanza: per rilanciarsi si deve principalmente ripartire dai territori. Per il contesto emiliano-romagnolo i progetti di Città Metropolitana Romagna e Città Metropolitana del nord Emilia costituiscono i capisaldi per il rinnovamento.

Verranno formati gruppi di lavoro per approfondire le singole tematiche politico amministrative. Della direzione regionale del Pri fanno parte i cesenati Mario Guidazzi, Paolo Morelli, Mattia Tampieri, Viviano Ruscelli, Africo Morellini e Igor Magnani di Cesenatico.