Cesena, 8 marzo 2017 - «Le motivazioni che ci hanno spinto a lasciare la tessera del Pd sono innanzitutto nazionali, dovute ai recenti avvenimenti che hanno spaccato il partito democratico». Il cesenate Leonardo Biguzzi e l’ex direttore generale dell’Ausl Giuseppe Zuccatelli, finora seduti sui loro consueti scranni di consiglieri comunali del Pd, ieri hanno costituito ufficialmente il nuovo gruppo consiliare ‘Articolo 1 - Movimento dei democratici e progressisti’, con capogruppo Biguzzi. Ma non faranno mancare l’appoggio alla giunta Lucchi. «A Renzi contestiamo il fatto che non abbia avviato nessuna discussione seria sulle reali problematiche del Paese – commenta Biguzzi – Nessun nuovo progetto organico e azioni di governo non condivise. Il nostro sguardo è quindi andato a chi aveva già fatto la scelta a Roma».

E il Pd perde due storici compagni di battaglie. Il commento su tale scelta, ovviamente, è arrivato anche da parte del sindaco Lucchi, insieme al segretario territoriale del Pd cesenate Fabrizio Landi, al capogruppo Davide Ceccaroni e al segretario comunale Pd Paolo Zanfini. «Abbiamo perso due compagni di viaggio ma la collaborazione con Zuccatelli e Biguzzi proseguirà allo stesso modo di prima – si legge nel comunicato scritto ieri –. La speranza è che in futuro torneremo uniti». Intanto chi ha deciso di abbandonare la tessera del Pd sottolinea il fatto che non si schiererà contro il vecchio partito. Succederà solo nel caso in cui le idee politiche non saranno affini.

«Non vogliamo portare via voti al partito democratico – spiega Biguzzi –. Saremo critici su ogni decisione come lo siamo sempre stati. Se non saremo d’accordo il nostro voto non sarà difforme. L’intenzione è quella di recuperare l’elettorato di centro sinistra che da tempo non vota più per il centro sinistra». Tutte idee che navigavano nella testa dei due ex consiglieri del Pd da tempo. Ma che sono state fomentate grazie all’incontro con Vasco Errani, l’ex presidente della Regione che ha deciso di lasciare il partito democratico. «Sabato scorso ho incontrato Errani – racconta Zuccatelli –, devo dire che anche il suo discorso ha inflluito sulla decisione presa».

L’obiettivo, a detta di Zuccatelli e Biguzzi, è quindi quello di ricostruire un tessuto amministrativo in vista delle prossime elezioni del consiglio comunale del 2019. Passo dopo passo. Parola dopo parola.