Gravi danni all'arenile a Valverde e nella zona delle colonie a Ponente
di Giacomo Mascellani
Cesenatico, 2 febbraio 2012 - Il maltempo in riviera ha causato pochi disagi in città e molti danni sull'arenile. A Cesenatico, Gatteo a Mare e San Mauro Mare, dopo la nevicata di mercoledì, oggi la temperatura si è assestata per buona parte della giornata sopra zero gradi, consentendo di ripristinare al meglio la circolazione stradale ed i servizi.
Le principali strade sono state liberate dagli spazzaneve in breve tempo e nelle principali aree pedonali gli operai hanno spalato la neve in tempi record. La situazione è in netto miglioramento, tuttavia per il fine settimana le condizioni meteo potrebbero peggiorare, così il sindaco Roberto Buda ha deciso di tenere chiuse tutte le scuole anche oggi e domani. Si svolgerà invece regolarmente il tradizionale mercato settimanale del venerdì.
Un black out che mercoledì sera, a partire dalle 20.30, ha tenuto al buio decine di migliaia di famiglie di 14 comuni romagnoli, che gravitano nell'area costiera. Il guasto, protrattosi diverse ore è avvenuto in una centralina elettrica di Bellaria. A Cesenatico in alcune zone la corrente è tornata attorno alle 22.30, mentre in altre alle 3 di giovedì mattina. In questi giorni i problemi maggiori sono legati alla formazione di lastroni di ghiaccio. Per scongiurare incidenti l'ingegnere Luigi Tonini, dirigente della Protezione Civile di Cesenatico, ha disposto lo spargimento didecine di quintali di sale nei sovrappassi, nelle aree pedonali e nelle zone dei principali edifici pubblici: municipio, poste, stazione ferroviaria, ospedale e chiese. La Protezione Civile invita alla massima prudenza, ad uscire solo per necessità e di non utilizzare le biciclette.
Ci sono invece problemi in spiaggia a Valverde e nella zona delle colonie di Ponente. Specie nella prima parte di Valverde, dal Bagno Blu al Bagno Matteo, la spiaggia è sparita, mentre in via Quasimodo, all'altezza della Scuola di ristorazione, l'acqua è arrivata sino al lungomare Carducci. Qui si lavora in emergenza per ripristinare la duna e difendere l'abitato. Appena sarà passata la mareggiata, i tecnici del Comune stileranno una stima dei danni per chiedere alla Regione il ripascimento.
Giacomo Mascellani