Arte, le prime mostre
del nuovo anno:
tra tesori antiquari
e atmosfere del 1960
Tra gli appuntamenti l'esposizione 'Lo Studiolo di Baratti', dal 6 febbraio all'11 aprile nella galleria del Palazzo del Ridotto con opere dalla collezione dell'antiquario, un'esposizione multimediale sull'anno del boom economico e la XIII edizione di Cliciak

Cesena, 15 gennaio 2010 - Dai tesori antiquari del passato al recupero del ‘come eravamo’ nel 1960, dalle forme d’arte più tradizionali alla multimedialità: è estremamente vario e ricco di suggestioni il programma espositivo 2010 messo a punto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Cesena.
Cinque gli appuntamenti di maggior spicco. Si comincia il 6 febbraio, quando nella Galleria Comunale del Palazzo del Ridotto aprirà i battenti la mostra 'Lo Studiolo di Baratti' che, per la prima volta, permetterà ai visitatori di accedere alla raccolta personale di uno dei più grandi mercanti d’arte italiani: Giorgio Baratti, antiquario in Milano, che negli ultimi decenni ha recuperato e valorizzato opere che ora si trovano in importanti musei e collezioni, italiane e internazionali. Curata da Massimo Pulini, docente dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna che già si era occupato della mostra dedicata al Sassoferrato, la mostra resterà aperta fino all’11 aprile, e offrirà uno scorcio sulla tradizione del collezionismo d’arte.
“Con ‘Lo Studiolo di Baratti’ diamo il via a un progetto di respiro più ampio – anticipa l’assessore alla Cultura Daniele Gualdi –. Questo, infatti, sarà il primo appuntamento di una rassegna che proseguirà negli anni prossimi e attraverso la quale intendiamo, di volta in volta, proporre una selezionata antologia delle più importanti gallerie d’arte antica. Fra i grandi mercanti d’arte si incontrano geniali cultori della bellezza e della memoria che spesso, nel corso della propria attività, hanno trattenuto singolari collezioni di dipinti, sculture, documenti storici: si tratta di importanti testimonianze non solo di un deciso gusto individuale, ma anche di una vicenda collettiva, ed è proprio questo aspetto che vogliamo svelare”.
Deciso cambio di atmosfera a metà aprile, quando la Galleria del Palazzo del Ridotto si aprirà all’arte contemporanea con una mostra, organizzata in collaborazione con la galleria 'L’Immagine', dedicata alle opere di Domenico Grenci, giovane artista di origine calabrese che esprime una sensibilità pittorica molto particolare, tutta rivolta all’indagine dell’universo femminile.
Più o meno nello stesso periodo, si rinnoverà il consueto appuntamento con la fase conclusiva di Cliciak, il concorso nazionale per fotografi di scena che giunge quest’anno alla XIII edizione. Due le esposizioni in programma: alla Galleria Ex Pescheria troveranno posto le immagini del concorso, mentre l’atrio del San Biagio ospiterà il tradizionale omaggio a un grande fotografo di scena del passato.
Per i mesi estivi, infine, si preannunciano due proposte del tutto inedite e molto diverse fra loro. Dal 13 giugno l’arte antica torna a essere protagonista alla Galleria del Palazzo del Ridotto con una mostra imperniata sulla figura di San Giovanni Battista. Intitolata 'La croce e la testa' e curata anche in questo caso da Massimo Pulini, la mostra offrirà, attraverso le opere provenienti dalla raccolta privata di Luigi Koelliker, uno scorcio delle più suggestive rappresentazioni del santo patrono di Cesena, spaziando dal XVI al XVIII secolo e presentando, fra gli altri, capolavori di Lanfranco, Guercino, Cantarini, Cairo.
Infine, in concomitanza con il ciclo di proiezioni cinematografiche in piazza Amendola (che tornano per il terzo anno consecutivo), la Galleria Ex Pescheria ospiterà una mostra multimediale dedicata al 1960. Attraverso l’esposizione di fotografie ed oggetti d’epoca, saranno rievocate le atmosfere e la memoria di quel fatidico anno che ha segnato l’avvio del boom economico, mettendone in luce gli aspetti legati alla moda, alla letteratura, al cinema, alla cultura. Da sottolineare che questo evento segna l’avvio di una collaborazione fra il centro San Biagio e la Cuny - City University of New York.
Ma le trasferte del centro cinema non si fermano qui: a settembre tornerà al Lido di Venezia, in occasione della Mostra del Cinema, con il secondo capitolo della mostra 'Viaggi in Italia', basata sulle immagini dai set dei film girati nella Penisola negli anni Sessanta.
“Questo è solo un primo assaggio – sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore Gualdi - con le iniziative di maggior spicco: naturalmente il calendario proseguirà in autunno con altri appuntamenti. Negli ultimi mesi del 2010, però, dovremo fare a meno della galleria del Palazzo del Ridotto: in quel periodo, infatti, è previsto l’avvio dei lavori di ristrutturazione, che prevedono fra l’altro la realizzazione di un collegamento diretto fra i locali della galleria al piano terra e la sala soprastante. In questo modo renderemo gli spazi del Palazzo del Ridotto maggiormente funzionali e più idonei a ospitare mostre di maggiori dimensioni”.
