Sogliano al Rubicone, 25 marzo 2017 - Tutti aspettavano l’acuto di Manuel Senni ma anche se non c’è stato, il corridore di Sala è riuscito a tenere testa ai migliori, nella tanto attesa seconda tappa ieri Riccione – Sogliano (130 chilometri) ‘Coppi e Bartali’. E’ stata dominata ancora da uno straniero come ormai consuetudine in questo arrivo in salita. Così, dopo i francesi pigliatutto a Gatteo, questa volta ha dettato legge il 25enne lettone Toms Skuijns della Drapac Cannondale che ha conquistato anche la maglia di leader della classifica generale. Ha spodestato il transalpino Calmejane, ora secondo a 16’’ mente terzo è il colombiano Bernal alfiere della Androni Sidermec a 17”.

Ma torniamo a Manuel Senni. Nell’ultimo dei tre giri a Montetiffi si era avvicinato a primi, sostenuto anche dai compagni di squadra della nazionale. Però non è riuscito a raggiungerli. Si è classificato al dodicesimo posto ed è risalito in classifica di molte posizioni adesso è a un minuto e dieci dal nuovo leader.

Tanti i suoi sostenitori che lo hanno incitato a gran voce lungo la salita, inoltre tantissime le scritte con il suo nome in strada. Al termine della giornata il bilancio è comunque positivo per lo scalatore di Sala.

«E’ stata una tappa dura – spiega Manuel Senni –, sono contento del mio rendimento considerato che vengo da un periodo di preparazione in altura (sull’Etna) e le gambe sono ancora un po’ pesanti. E’ più di un mese con non corro e mi manca ancora il ritmo di gara. Adesso mi concentro sulla tappa di domenica a Sassuolo, molto impegnativa, dove cercherò di migliorare la mia posizione in classifica generale».

Poteva essere anche la giornata di gloria piena per i corridori dell’ Androni – Sidermec. Ammirevole il comportamento di tutta la squadra, sempre nelle prime posizioni del gruppo. Prima ha lanciato all’attacco Mattia Cattaneo, in compagnia dello spagnolo David Lopez della Sky, poi i due scalatori colombiani Egan Bernal e Rodolfo Torres.

Ma gli avversari hanno saputo sfruttare il grande lavoro degli uomini di Gianni Savio. Comunque, fino ad oggi, il bilancio del team è più che positivo, considerato anche il quarto posto del forlivese Matteo Malucelli giovedì mattina a Gatteo. E ci sono ancora altre due tappe, la corsa finisce domenica. Tanto pubblico all’arrivo e soddisfazione per gli organizzatori del Gs Emilia e per l’Amministrazione comunale per l’esito della gara partita da Riccione alle 12,30. Oggi la carovana riparte dall’Emilia con la tappa per velocisti Crevalcore – Crevalcore di 171, 400 chilometri. Domenica la kermesse si conclude con la Fiorano Modenese – Sassuolo di 160 chilometri. Tv Rai Sport: ore 22,45 - Bike Channel: 17,30.