Cesena, è febbre da Milan
Gratis col Carlino
il poster del Cesena
Dopo 19 anni di attesa torna il grande calcio al 'Manuzzi', dove domani saranno di scena i campioni Ibra, Ronaldinho e Pirlo. Resta il miraggio dei pochi tagliandi per i tifosi ospiti. Un poster da collezione per i nostri lettori
Cesena, 10 settembre 2010 - È UNA VITA che ti aspetto. Quel titolo del libro di Fabio Volo racchiude l’essenza degli entusiasmi e delle emozioni di una città in trepidazione che domani vivrà una giornata attesa quasi una generazione. Serie A, finalmente, quelle due magiche parole che per alcuni significano un ritorno al dolce passato, per altri semplicemente qualcosa di troppo bello per essere vero. Per le strade della città si respira un’aria nuova in questo inizio di settembre, perchè domani per il grande calcio Cesena sarà il centro del mondo. Al Manuzzi va in scena Cesena-Milan, quello che da queste parti va classificato l’evento mediatico e sportivo più importante degli ultimi 19 anni.
UNA SETTIMANA scandita dalla passione. Quella di chi lunedì mattina quando è scattata la prevendita si è messo in fila ai botteghini quando ancora albeggiava per aggiudicarsi il biglietto di 90’ che comunque vada andranno consegnati alla storia. La passione di chi è stato in coda e il biglietto l’ha trovato, ma anche quella di chi in fila c’è stato, non ce l’ha fatta ma avrebbe voluto esserci.
E’ strano e curioso in questi giorni scovare in città certi cesenati che con lo stadio hanno avuto poco a che fare, ma che ora parlano solo di Cesena-Milan, di Ibrahimovic, di Ronaldinho e Robinho, ma anche di Giaccherini, Schelotto e Antonioli. Perchè è un evento, quello di domani, che ha davvero abbracciato tutta la città. In questi casi spesso per riflettere si suole far parlare i numeri. Eccone alcuni singolari, allora: sino a due anni fa erano 5 gli invalidi che facevano richiesta di seguire la partita, questa settimana sono arrivate 150 domande. Allo stadio l’abito della festa è già pronto. Il Coordinamento Club non svela ancora i dettagli, ma ha pronta una coreografia bianconera per il settore gradinata. Al resto penserà la curva delle meraviglie, la curva Mare.
FA EFFETTO pensare che domani il mondo guarderà Cesena: l’ufficio stampa del Cavalluccio ha accreditato giornalisti un po’ da tutti i continenti. Per immortalare le prime giocate di Ibrahimovic e Robinho arriveranno televisioni e giornalisti da Svezia, Brasile, Francia (con la televisione Canal Plus) e il colosso mediatico americano Espn. Poi ci sarà l’esercito dei giornalisti giapponesi, quelli che ormai hanno messo casa al Manuzzi: oltre a Nagatomo, il loro occhio cadrà spesso in tribuna d’onore, dove si siederà il nuovo commissario tecnico della nazionale nipponica (ed ex allenatore rossonero) Alberto Zaccheroni, insieme all’ex ct azzurro Azeglio Vicini. Diversi anche gli osservatori di club importanti che presenzieranno sugli spalti: tra questi anche uno del Manchester United.
Lo stadio (che ha una capienza di quasi 24mila posti) è vicino al tutto esaurito. Restano 500 biglietti di curva del Milan a disposizione, acquistabili con la tessera del tifoso di qualunque squadra ma solo in Lombardia, come prevede il regolamento per il settore ospiti che vieta la vendita di quel settore nella città ospitante: i tagliandi si trovano in 19 rivenditori a Milano città e in 27 punti vendita nell’hinterland (nel sito del Milan gli indirizzi).
POCO più di ventiquattro ore quindi e Ronaldinho sfiderà il Cesena e Luca Ceccarelli, uno di quelli che l’ultima volta col Milan, il 16 settembre di 20 anni fa, aveva 7 anni e probabilmente non era allo stadio. Così come non lo erano tanti altri ragazzi cesenati, compresi quelli che nemmeno erano nati. Quelli che in queste ore non stanno più nella pelle e che questa magica notte la aspettano davvero da una vita. E sanno che, comunque vada a finire, domani sarà scritta una bellissima storia.
di NICOLA MARCATELLI










