Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Arriva la Juve, Cesena senza Mutu e Iaquinta

Testacoda al Manuzzi

La grinta di mister Beretta: "Dovremo fare una prestazione al di sopra delle nostre possibilità"

 

di Andrea Baraghini

Adrian Mutu (Ravaglia)
Adrian Mutu (Ravaglia)

Cesena, 24 aprile 2012 - Un tutto esaurito annunciato e una febbre che cresce di ora in ora in città per l’arrivo della capolista Juventus che domani, alle 18 scenderà in campo al 'Manuzzi' per affrontare un Cesena ultimo in classifica e ad un passo dalla certezza matematica della retrocessione in serie B.

Piove sul bagnato per Mario Beretta, che dovrà rinunciare anche alle due punte Mutu e Iaquinta (i due non sono nemmeno stati inseriti nell’elenco dei 21 convcati) fermati entrambi da problemi muscolari rimediati nella sfida di domenica contro il Palermo, e il tecnico biancnero non nasconde tutte le difficoltà di un match senz’altro in salita contro una formazione, quella di Conte, imbattuta e lanciatissima verso la conquista dello scudetto.

“Ho visto la vittoria della Juventus contro la Roma domenica sera - ha dichiarato il tecnico dei romagnoli - E’ una grande squadra con grande forza fisica e mentale. Non ha ancora perso in campionato e questo la dice lunga sui valori della squadra di Conte. Noi dovremo fare una prestazione al di sopra delle nostre possibilità dando più del 100% e sperare che la Juventus non sia al massimo perché altrimenti si fa dura. Serve una grande prova sia fisicamente che mentalmente”.

Per Beretta la corsa al titolo ha preso una piega favorevole proprio agli juventini e solo loro ora possono perdere il treno giusto: “Secondo me la Juventus ora è favorita per la corsa allo scudetto - ha continuato Beretta - soprattutto sotto il profilo mentale, i rossoneri hanno avuto alcuni risultati negativi mentre la Juventus sta attraversando veranmente una grande momento di condizione.”

Il tecnico sa che ci vorrà una grande prova da parte dei suoi per pensare di ottenere un risultato positivo, nel caso sarebbe il sesto consecutivo, e per quanto riguarda la formazione del Cesena lui stesso ha ammesso che ci sono ancora grossi punti interrogativi.

Soprattutto su quello che sarà lo schieramento in attacco, viste le assenze di Mutu e Iaquinta; quest’ultimo tra l’altro era rientato proprio domenica contro il Palermo dopo alcune settimane di stop sempre per guai muscolari.

In preallarme ci sono quindi sia Malonga sia Vincenzo Rennella, che domenica contro i rosanero ha segnato il suo primo gol in serie A. Tra i convocati anche i due primavera Lolli e Filippi.

 

Questa la probabile formazione:
Cesena : (3-4-1-2). 1 Antonioli, 16 Comotto, 81 Moras, 6 Lauro, 77Ceccarelli, 5 Guana, 14 Colucci, 18Parolo, 7 Santana, 31 Del Nero, 11 Rennella. A disposizione : 88 Ravaglia, 2 Rodriguez, 13 M. Rossi, 24 T. Arrigoni, 34 Filippi, 17 Malonga, 23 Djokovic. All. M. Beretta 

di Andrea Baraghini

rbs sei nazioni
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2013 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by