Civitanova Marche, 8 luglio 2017 – Dopo il taglio del nastro di ieri, continua Rive, festival civitanovese arrivato alla quinta edizione e che quest’anno parlerà di anime e corpi. E proprio ai corpi che giocano è dedicata la giornata di oggi, che si aprirà con l’inaugurazione della terza mostra dal titolo «Con gli occhi di Medici senza frontiere», curata dall’organizzazione di volontariato premiata anche con il Nobel. Il pomeriggio è rivolto a bambini e ragazzi con una serie di laboratori gratuiti di gioco, di teatro, di animazione sportiva: biciclette in libertà, quindi rollerball, ovvero una partita di pallamano con i pattini. Non manca “La partitella”, minitorneo di calcio sotto l’arco con le scuole di calcio della città e del territorio. Seguono il giornalista sportivo Darwin Pastorin che presenta la sua «Lettera a un giovane calciatore», quindi il giocatore della Lube Volley Alberto Casadei che racconta la realizzazione di un sogno: vincere lo scudetto con la Lube Civitanova. Il pomeriggio si chiude con lo scrittore Giorgio Scianna che parla del suo ultimo romanzo La regola dei pesci, storie di adolescenti che decidono di usare il proprio corpo per «andare a combattere».

Alle 20 nei giardini di Lido Cluana Bagni di gong, con Monica Cozzolino, per riscoprire l’armonia interiore. Alle 21.30, sempre al Lido Cluana, la comicità fisico-musicale del Concert Jouet, con il duo Paola Lombardo alla voce e Paola Torsi al violoncello. Uno spettacolo bislacco, con la regia di Luisella Tamietto, che unisce musica, teatro, fisicità e comicità in un equilibrio costantemente in pericolo, tra Heidi, Beethoven, Bach e Pulp fiction. Alle 22, il concerto della BandAdriatica (nella foto) che voga sul mare agitato della musica salentina con sonorità adriatiche e irresistibili ritmi balcanici. A mezzanotte, nei giardini di Lido Cluana, cinema sotto le stelle con la pellicola La guerra dei cafoni, candidato al Nastro d’argento 2017, di Davide Barletti e Lorenzo Conte.

Domani i corpi e le anime compiono il loro navigare. Si parte nell’area portuale, alle 18, con la nave egizia dedicata ad Iside con Elena Torre e il suo «mistero delle antiche rotte», un thriller archeologico ambientato nel mare. Alle 19 il Forum delle Rive, dedicato quest’anno a Salute e Medicina, con il cardiologo torinese Marco Bobbio, il dottor Riccardo Centurioni, specialista di medicina interna ed ematologo e l’otorinolaringoiatra Cesare Carlucci. In programma anche un poeta “fuoristagione”, Antonio Malagrida, spettacoli e animazione per bambini in mezzo ai cantieri portuali. Dal tramonto a notte, cena sul porto a base di pesce, di prodotti biologici e di piatti vegetariani. In chiusura, per Rive incontri, due concerti: Motta, un miracolo della canzone italiana, accetta di mettersi a nudo e raccontare se stesso e la sua crescita umana e musicale, e Saba Anglana, bellissima attrice e cantante di origine somala, etiope ed italiana, con voce suadente ed evocativa. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. Programma sul sito web www.rivefestival.it.