Civitanova, 30 ottobre 2016 - Al prossimo «Italian Cuisine World Summit» di Dubai ci sarà anche una storia di cucina civitanovese. Il summit si tiene per la sua ottava edizione dal 7 al 17 novembre e celebra il meglio dei sapori di casa nostra. E ci sarà anche la piadineria ‘Zero733’. «Ho visto su Facebook la foto di un cliente, il cantante Marco Virgili – spiega Marco Caldarelli, uno dei tre soci assieme a Manuela Pantaloni e Mario Tessitore –. L’anno scorso si è infatti esibito con il suo gruppo, ‘Mark Zitti e i Fratelli Coltelli’ (Tra i technical partners anche di questa edizione, ndr). Così mi sono incuriosito. Quindi ho contattato gli organizzatori e abbiamo sviluppato il concetto della «Healthy food for an hectic environment» promosso dal summit. Cioè in una società frenetica, sempre in movimento, si può pensare ad un cibo veloce ma sano». ‘

Zero733’ ha preparato un logo ad hoc, e presentato ufficialmente il proprio prodotto. «Abbiamo parlato del nostro impasto, che segue il tema – osserva Caldarelli –, frutto del lavoro di Manuela Pantaloni che ha riadattato la ricetta originale della piadina romagnola. Un impasto ai cinque cereali e con farine italiane, dove lo strutto è assente e al suo posto è stato introdotto un mix di semi. Il prodotto è piaciuto e siamo stati invitati al summit». «Zero733» ha inaugurato nel settembre 2011. Quando Mario Tessitore e Marco Caldarelli, conosciuti in città come «pilastri» della Virtus Basket Civitanova, hanno aperto l’attività con Manuela Pantaloni, agronoma e pallavolista con all’attivo tanta esperienza in squadre di serie.