Civitanova (Macerata), 21 aprile 2017 – Ferito a una gamba da un pallino sparato da una pistola ad aria compressa, cerca scampo nella fuga in macchina, ma viene inseguito da uno dei suoi aggressori, speronato e alla fine si rifugia dentro il commissariato di polizia di Civitanova. Mattinata da incubo, quella di martedì, per un sudamericano di 35 anni, residente a Civitanova. La polizia sta cercando di ricostruire i fatti, ma intanto ha denunciato un pugliese di 52 anni per violenza privata, poi minacce.

Era lui alla guida della macchina che si è gettata all’inseguimento del sudamericano per le strade cittadine, alcune imboccate in controsenso, e sono in corso le indagini per identificare altri tre soggetti sospettati di avere aggredito il 35enne, anche con l’uso delle armi. È martedì mattina, sul tardi, quando il sudamericano si rifugia negli uffici di via D’Annunzio del commissariato di polizia di Civitanova. Scappa dal pugliese che lo ha fin lì tallonato e poi tamponato in macchina e che, nel suo inseguimento, oltre ad avere inanellato una serie di violazioni al codice della strada, ha provocato anche un incidente con un altro veicolo, ma lì non si è nemmeno fermato.

Accanito al punto da inseguire la sua preda fino ad arrivare a ridosso del commissariato di polizia, in via D’Annunzio, e qui è stato bloccato dagli agenti. All’origine della vicenda sembrerebbe ci sia una lite legata a dei motivi economici tra i due. Ma su questo gli inquirenti stanno cercando di definire gli eventi e di identificare altri tre soggetti che sarebbero coinvolti in questa storia, perché protagonisti nella fase iniziale della litigata che, sulla base delle testimonianze al momento acquisite dalla polizia, dovrebbe essere avvenuta a qualche chilometro di distanza.

Il sudamericano ha riferito di essere stato picchiato e poi anche minacciato, di essere riuscito in qualche modo a sottrarsi agli aggressori e a risalire sulla sua macchina per darsi alla fuga, proprio in direzione del commissariato. La ferita alla gamba sarebbe stata provocata da un pallino sparato con una pistola ad aria compressa da uno dei tre non ancora indentificati. Le lesioni del sudamericano sono state curate al pronto soccorso. Prognosi di diversi giorni.

Lorena Cellini