Civitanova (Macerata), 30 settembre 2017 – C’è un incidente sul lungomare nord, in via IV Novembre, a Fontespina: un furgone Renault Kangoo con le ruote all’aria, ribaltato nel bel mezzo della pista ciclabile. Ma quando – chiamata dai vigili del fuoco – arriva la pattuglia della polizia stradale di Civitanova, il conducente s’è già squagliato, e il motivo della fuga si scopre in quattro e quattr’otto. Il furgone risulta rubato, e stivato nel cassone c’è il 'tesoretto' dei ladri, la refurtiva di una serie di colpi messi a segno poco prima a Porto Potenza, per un valore di diverse migliaia di euro. È successo verso le 4 della notte tra sabato e domenica scorsi (ma se n’è avuta notizia solo ieri). O meglio, alle 4 la pattuglia è già sul lungomare nord, dove i residenti segnalano un furgoncino Kangoo di traverso sulla ciclabile, ribaltato. Lo schianto dovrebbe essere avvenuto mezzora prima o poco più, ma del conducente ed eventuali passeggeri non c’è traccia. Così scattano gli accertamenti e si scopre che il Kangoo, col cassone riadattato a cella frigorifera, è stato rubato poco prima a Porto Potenza, e il proprietario, un commerciante di pesce del posto, non ne sa nulla. Lo svegliano i poliziotti a notte fonda e a loro riferisce di avere lasciato il mezzo parcheggiato sotto casa. Al volante con ogni probabilità c’era chi lo aveva sgraffignato, e chissà se con un complice a bordo.

Fatto sta che dalla cella frigorifera salta fuori di tutto, tranne che pesce, ovvio. Ispezionando il cassone, i poliziotti della stradale di Civitanova trovano una grande quantità di materiale e attrezzi da cantiere – trapani professionali, avvitatori, miscelatori di cemento e così via, per un valore di diverse migliaia di euro –, tutta roba che poi si scopre rubata quella stessa notte a Porto Potenza dai garage di un elettricista e di un cartongessista.

Così come rubate risultano un paio di mountain bike di valore, delle quali si sta cercando di rintracciare i proprietari. Il furgone è stato posto sotto sequestro, mentre gli attrezzi saranno restituiti ai due artigiani. Quanto alle indagini, la Polstrada di Civitanova ha anche effettuato una serie di verifiche negli ospedali della zona, ma non risultato accessi ai pronto soccorso compatibili o riferibili all’incidente di Civitanova. Nel frattempo si stanno acquisendo i filmati delle telecamere e si vedrà se approfondire le indagini sul furgone.