Civitanova (Macerata), 2 novembre 2017 – Aveva raccontato di essere stato sequestrato da due albanesi, ma non era vero niente.

L’ex consigliere comunale di Civitanova, Livio De Vivo, 35 anni, è stato condannato a un anno di reclusione (pena sospesa) per simulazione di reato.

La sentenza è stata emessa in mattinata dal giudice del tribunale di Macerata, Claudio Bonifazi.

I fatti risalgono al 12 settembre del 2012, quando l’allora consigliere comunale di maggioranza era sparito da casa per due giorni senza dare notizie di sé, e i familiari ne avevano denunciato la scomparsa.

Tornato a casa, De Vivo raccontò agli agenti del commissariato di essere stato sequestrato da due albanesi mentre tornava a casa da un bar dove aveva visto una partita e di essere stato portato fino a Pescara, dove era stato tenuto sotto sequestro.

In realtà dalle indagini è emerso che si era allontanato volontariamente.