Civitanova, 4 novembre 2017 - Tentano il furto di una quarantina di capi di abbigliamento (230 euro di valore in tutto) da Kiabi, lo store del centro commerciale Cuore Adriatico. Ma il colpo è fallito, come sempre smascherato dalla prontezza degli uomini in borghese della sicurezza. Il tutto è successo giovedì verso le 15, quando due cugine – una maggiorenne residente nell’Anconetano, l’altra minorenne, dell’Italia del nord, in vacanza nelle Marche – sono state fermate all’interno della galleria del centro commerciale. Qui una delle guardie ha notato le ragazzine che stavano portando fuori un carrello pieno zeppo di indumenti, tutti stivati all’interno di due grandi borse.

Il vigilante si è insospettito dal fare delle due ragazzine e le ha fermate. Dal momento che le giovani non hanno saputo dare risposte convincenti circa la provenienza della merce, sono state portate negli uffici del personale. Dopo tanti tentennamenti, all’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Civitanova (contattati dal personale di sicurezza), entrambe hanno confessato. I capi erano stati sgraffignati tra gli scaffali di Kiabi, gli antitaccheggi tolti e nascosti dentro una borsa, presa e rimessa poi in esposizione (e lì sono stati ritrovati).

Gli indumenti erano stati quindi nascosti dentro gli zaini, poi caricati sul carrello col quale le ragazzine si stavano avviando verso l’uscita del centro commerciale. Le cugine erano arrivate insieme ai genitori di una, ignari – questi ultimi – di quello che entrambe stavano combinando. Entrambe sono state denunciate per furto aggravato. La minorenne era stata già coinvolta in un analogo episodio nel nord.