Potenza Picena, 2 settembre 2017 - Hanno utilizzato energia ‘a scrocco’ per anni grazie un allaccio diretto alla rete principale, pensando di non essere scoperti. E per otto anni il trucchetto ha funzionato, ma un odore di gas anomalo nei giorni scorsi ha mandato all’aria i loro piani.

Una coppia di portotentini, lui di 55 anni e lei di poco più giovane, è stata denunciata dai carabinieri per furto aggravato e continuato in concorso. A smascherare la coppia è stata la segnalazione di una presunta fuga di gas arrivata lunedì scorso ai carabinieri e ai vigili del fuoco da alcuni condomini che vivono nello stesso stabile dei portopotentini.

Intorno alle 21.30, una pattuglia ha raggiunto lo stabile, dove però si è scoperto che non c’era nessuna fuga di gas. Dagli accertamenti effettuati dai militari ai contatori di luce e gas, però, è emerso che uno di questi era stato manomesso effettuando un allaccio diretto alla rete principale dell’Enel.

I militari, con il supporto dei tecnici Enel, hanno scoperto che l’utenza collegata a quel contatore era stata staccata nel giugno 2009 e hanno rintracciato a chi fosse intestata, risalendo così alla coppia. Uno stratagemma, quello messo in piedi dai due, che gli ha consentito di avere energia gratis per ben otto anni, ma il lavoro dei carabinieri ha permesso di scoprire il furto. Dopo la denuncia si sta provvedendo a quantificare gli importi ‘evasi’ dopo otto anni di bollette non pagate.

Chiara Sentimenti