Civitanova (Macerata), 11 settembre 2017 - Buone notizie sul fronte delle comunicazioni a lunga distanza: alla stazione ferroviaria di Civitanova dal 18 settembre fermerà il treno Frecciabianca 8814 Lecce-Milano. Il treno proviene da Lecce, è diretto a Milano ed arriverà sul terzo binario. Poco dopo seguirà l’annuncio dell’arrivo e partenza del treno Frecciabianca 8803, proveniente da Milano e diretto a Lecce.

Giornata storica, quindi, per la città e tutto il territorio ad essa collegato, con i due treni super veloci che collegheranno la stazione della nostra con le principali città del nord e del sud. I dettagli: il treno 8814 parte da Lecce alle 6.03 e arriva a Milano alle 15.25. La partenza dallo scalo ferroviario di Civitanova è fissato alle 10.59. Il treno 8803, invece, parte da Milano alle 7.35 e arriva a Lecce alle ore 16.48: a Civitanova la sua partenza sarà alle 11.51. Gli orari dei due treni sono regolarmente riportati sul sito della Rfi, mentre nei quadri orario della stazione, sono riportate solo le ore di arrivo e partenza del treno 8803 (11.49 e 11.51) con l’annotazione: «Circola dal 18 settembre ». Da evidenziare che sono convogli composti da nove carrozze, di cui due di prima classe e sette di seconda classe, per un totale di 605 posti, compreso lo spazio bar. Una carrozza è attrezzata per il trasporto di passeggeri su sedie a rotelle. A titolo di curiosità, diciamo che il collegamento Civitanova – Milano avviene in 4 ore e 26 minuti, con una velocità commerciale di circa 98 chilometri l’ora. Piuttosto alto il costo del biglietto: per la seconda classe ci vorranno 62 euro! Sono previsti sconti per i possessori di «carta freccia senior» (da 60 anni di età) e «carta freccia young» (fino a 26 anni), per i quali il biglietto costa 37,20 euro.

Soddisfazione viene espressa dal consigliere regionale Francesco Micucci che ha rilasciato questa dichiarazione: «Un obiettivo che abbiamo perseguito con la Rete ferroviaria italiana – ha puntualizzato – sia a livello di Regione che di amministrazione comunale. Sarà ora importante valutare quale sarà la risposta dei passeggeri della città, del territorio e della linea di diramazione Civitanova-Fabriano. Intanto, grande è il piacere per vedere realizzato il nostro impegno».