Civitanova Marche, 24 ottobre 2017 – I bagni pubblici di corso Garibaldi sono da diversi giorni chiusi. Proprio qui il 3 ottobre era stata salvata in extremis una ragazza in overdose. Ma la struttura è stata teatro di altri spiacevoli episodi, tanto che l’assessore alla Sicurezza e cura urbana Giuseppe Cognigni ha deciso con l’amministrazione di modificare il servizio.

«Il nostro obiettivo di giunta – ha spiegato Cognigni – è di fare in modo che episodi come quello successo non accadano più. Il bagno pubblico di corso Garibaldi è stato prima ripulito, poi chiuso. Abbiamo sollecitato per fare altrettanto in altri bagni della città, che spesso diventano sede di spaccio o luogo dove si verificano situazioni vandaliche o altro».

Una decisione presa «per un 50% per un fattore di sicurezza – ha ammesso l’assessore – un altro 50% perché non ha significato lasciare liberi questi luoghi che diventano casa per drogarsi. In tante città del Nord Europa non esistono bagni pubblici gratuiti, ma solo a pagamento. Potremmo pure muoverci in questa direzione, poi vedremo come trasmettere le nuove abitudini ai cittadini».

Quindi l’amministrazione, ha proseguito Cognigni, valuterà «se mantenerli tutti chiusi e trovare per queste strutture altra «occupazione» o seguire un diverso modello, quello a pagamento. Prendiamo ad esempio i bagni della stazione di Civitanova, che da quando vengono usati previo un contributo sono più fruibili e puliti. Se vogliamo perseguire questa scelta – è entrato nel dettaglio – possiamo anche dare la possibilità alle cooperative del territorio di individuare un lavoratore-custode che possa ricevere i soldi da chi vuole usufruire del bagno. Sono opzioni da valutare ma non possiamo lasciare tutto in questo stato».

Seguendo il ragionamento Cognigni ha detto che «entro questa settimana verranno puliti e chiusi anche i bagni pubblici al lungomare nord. Un’operazione che volevamo già fare da alcune settimane, ma non è stato possibile fare per problemi alla serratura. Qui verrà anche staccata la corrente e l’acqua alle docce esterne. Per le docce esterne in estate valuteremo se in futuro si potranno utilizzare sotto un piccolo pagamento». Infine sempre sullo spiazzo dove si trovano i bagni in corso Garibaldi l’assessore conclude: «Vogliamo modificare alcune situazioni perché i residenti si lamentano non solo dello spaccio, ma anche della pulizia dell’area. Vorremmo trovargli un senso più logico».