Civitanova Marche (Macerata), 2 gennaio 2018 - Una sbandata sulla rampa dell’autostrada. È successo ieri verso le 17.30 e a farne le spese è stata una civitanovese di 45 anni. La donna – S. P. le iniziali – era a bordo della Opel Meriva condotta dal marito; con loro c’era anche la figlia di 8 anni. La famiglia, proveniente da sud, ha preso la rampa per uscire dall’autostrada. Ma all’improvviso l’auto ha sbandato di 90 gradi, urtando una Audi Q3, che in quel momento si stava immettendo in A-14. Ad avere la peggio è stata appunto la civitanovese, che si trovava dalla parte che si è scontrata con l’altra auto.

Per soccorrerla è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova, sia perché lo sportello era troppo rientrato per poterlo aprire, sia perché lei non riusciva a muoversi, a causa dei dolori soprattutto al torace, che le davano anche difficoltà di respirazione. Dopo che i pompieri l’hanno affidata alle cure del 118, è stata portata in ambulanza all’ospedale di Civitanova, ma per fortuna le sue condizioni non sono troppo gravi. Al pronto soccorso sono finite anche la figlioletta e la donna che era a bordo dell’Audi, condotta da un portorecanatese; ma per entrambe il passaggio in ospedale è stato soltanto a titolo di precauzione, dato che non hanno riportato lesioni preoccupanti nell’impatto.

Il traffico, già piuttosto intenso ieri pomeriggio, ha subìto dei forti rallentamenti, perché la rampa è rimasta chiusa per circa mezzora, per consentire le operazioni di soccorso e gli accertamenti sulla dinamica. Al momento sembra che a causare la sbandata sia stato il fatto che l’asfalto era scivoloso, dopo la pioggia caduta appena prima.

re. ma.