Civitanova, 12 dicembre 2017 - Il tempo di urlare «ho un forte male al petto», e poi più nulla. È morto così Luigi Forani, 78 anni, commerciante molto noto in città. La morte lo ha colto all’improvviso nel momento di maggiore spensieratezza e nel luogo in cui era solito esprimere la sua indole allegra e la sua vitalità: durante un pomeriggio danzante organizzato domenica dal centro per anziani della parrocchia di San Gabriele, in un salone dove tra un tango e un valzer si alternavano le note del liscio. Era un appuntamento al quale Luigi non mancava mai, e con lui la moglie Giuliana. Anche lei era lì, testimone della tragedia, incredula e impotente. I soccorsi sono stati solleciti. Sul posto è intervenuta l’automedica del 118 dall’ospedale di Civitanova: il medico ha fatto di tutto e di più, ma le operazioni si sono rivelate inutili, come inutile è stato il trasferimento all’ospedale per un estremo tentativo di salvezza. L’infarto non ha lasciato scampo a Forani e la tragedia si è consumata di fronte ad una sala gremita.

LUIGI era conosciutissimo. Prima della pensione, aveva gestito, insieme con la moglie, un importante negozio di generi alimentari, in via Venier, a Fontespina. Carattere aperto e gioviale, sapeva accattivarsi la stima dei clienti con la sua gentilezza e il rispetto. Era molto conosciuto, anche per la passione che lo legava allo sport attivo. Non bazzicava stadi, né bar dello sport, ma era un maratoneta vero e di lungo corso, disciplina praticata fino a pochi anni fa. Per cinque volte s’era schierato ai nastri di partenza della 100 chilometri, incalcolabile il numero di gare disputate su distanze inferiori. Un pensierino pare lo avesse fatto anche per la maratona mondiale di New York senza però dare il seguito alle intenzioni.

LÀ DOVE si correva, lui non mancava mai. Aveva 78 anni e il fisico asciutto di un giovanotto: anche per questo, non soltanto per il modo e il luogo dove è avvenuta, la sua morte improvvisa lascia increduli, sgomenti. «Ultimamente aveva fatto tutte le analisi di rito per uno della sua età – dice la figlia Francesca –. Si era sottoposto appena un mese fa anche all’ecocardiogramma e tutto era risultato perfetto. È inspiegabile quello che è successo». Oltre alla moglie Giuliana, Forani lascia i figli Simone e Francesca, i nipoti Alessia, Elisa e Christian, poi due sorelle e un fratello. Il funerale si svolgerà oggi (ore 9) nella chiesa di San Gabriele. Ad accompagnare al pianoforte il rito funebre sarà poi Francesca, pianista.