Civitanova Marche, 21 dicembre 2017 – Rinviato a giudizio un imprenditore civitanovese, nei guai per presunti maltrattamenti e lesioni alla moglie. Ieri, l’udienza davanti al gup Domenico Potetti. L’imprenditore, secondo l’accusa sostenuta dal pm Margherita Brunelli, avrebbe maltrattato la moglie, che si è costituita parte civile ed è assistita dall’avvocato Paolo Carnevali, con atteggiamenti offensivi ma anche provocandole lesioni. In particolare, le avrebbe ripetuto diverse volte «non capisci nulla», «se non era per me eri in mezzo a una strada», e ancora avrebbe minacciato di sgozzarla puntandole contro un coltellino.

Sarebbe andata avanti così per una decina d’anni, fino all’anno scorso, quando l’avrebbe anche picchiata, sul viso e sulle braccia, poi l’avrebbe presa per i capelli, spingendola dalle scale e provocandole lesioni pari a 30 giorni. In un’altra occasione, l’imprenditore avrebbe gettato la moglie a terra e le sarebbe salito sopra, fratturandole così una costola.

L’imprenditore, 61 anni, che è difeso dagli avvocati Serenella Monachesi e Flavia Cesari, respinge le accuse.